Adolescenti non ascoltano, ecco perché si comportano così

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Adolescenti fumatori

Spesso e volentieri i genitori si chiedono il motivo per cui gli adolescenti non ascoltano mai e fanno sempre di testa propria. È interessante notare come il cervello degli adolescenti, nel corso di tale fase di sviluppo, comporta che le loro azioni e il loro comportamento avvengano seguendo le emozioni piuttosto che l’aspetto razionale delle stesse.

La colpa, quindi, per cui gli adolescenti si lasciano sempre trascinare dalla troppa emotività nel prendere decisioni e nel comportarsi, sta tutta all’interno del loro cervello. Quest’ultimo, nel periodo che va dai 13 fino ai 20 anni è attraversato dalla fase di sviluppo e porta spesso e volentieri a far prevalere la componente emotiva su quella razionale.

Nel periodo dell’adolescenza, infatti, succede che gli ormoni della pubertà vadano ad agire direttamente su alcune zone neurali ben specifiche, in primis quelle che sono correlate con l’emotività e l’instintività. Ecco spiegato il motivo per cui i ragazzi sono spesso e volentieri portati a seguire le loro emozioni e a prendere decisioni in modo impulsivo senza ragionarci troppo.

Stando a quanto affermato da Eveline Crone, ovvero l’autrice del libro “Nella testa degli adolescenti”, le zone del cervello che sono collegate con l’autocontrollo tendono a raggiungere la maturità a circa 22 anni, nel momento in cui il processo che caratterizza lo sviluppo neurale si può considerare terminato.

Fino a quel momento, quindi, gli adolescenti, al posto che fare tesoro prezioso di tutti i suggerimenti e le indicazioni che vengono impartite soprattutto da parte dei genitori, sono molto più inclini a non rispettare le regole e a rifiutare tali consigli, visto che è proprio il loro cervello che non ha le capacità ancora abbastanza sviluppate per poter valutare le conseguenze dei comportamenti che vengono messi in atto.

Ecco, quindi, che anche per tutti i genitori questo studio rappresenta una sorta di sospiro di sollievo. Perché? Semplicemente per via del fatto che è proprio la fase adolescenziale che porta i giovani a comportarsi in un certo modo, dando ascolto soprattutto alla loro impulsività.

Insomma, i genitori possono aver fatto anche un grandissimo lavoro nell’educare i propri figli a seguire dei valori e dei comportamenti corretti, ma non potranno fare niente con il processo di crescita che caratterizza il periodo dell’adolescenza, che porta inevitabilmente gli stessi a prendere delle decisioni che vanno a soppiantare la parte razionale e che, spesso, si rivelano quindi errate. Non bisogna farsene una colpa, ma continuare a educare i figli secondo i valori corretti.

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