Brutta pagella, ecco come capire le motivazioni di un rendimento negativo

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scuola Finlandia

Bisogna mettere in conto che non sempre le cose vanno come si spera e anche il rendimento scolastico dei propri figli non sempre dà le soddisfazioni previste. Infatti, un bambino può ottenere voti più o meno positivi, ma tanto incide l’ambiente in cui avviene la sua crescita, ma anche il sistema di educazione che è stato impartito da parte dei genitori.

Ecco spiegato il motivo per cui anche una brutta pagella può diventare opportunità per valutare e verificare quello che è il proprio metodo di educazione e per decidere se sia il caso di apportare dei cambiamenti. È molto importante mettere in evidenza come i figli devono essere aiutati nell’apprezzare le ore passate sui libri ed è altrettanto fondamentale che il metodo educativo verta sull’equilibrio, evitando gli eccessivi permissivi, ma anche uno stile fin troppo rigido.

Quando si ha in mano una brutta pagella dei figli, una delle prime cose che possono fare i genitori è senz’altro quella di provare a capire quelle che sono state le cause che hanno portato a tale rendimento scolastico negativo.

La prima cosa da fare, quindi, è capire se, alle spalle di tale rendimento scolastico molto basso, esiste qualche ragione di carattere famigliare. Spesso, infatti, sono proprio i problemi che intervengono tra i genitori, che possono essere di salute oppure economici, a condizionare notevolmente l’andamento a scuola dei propri figli. Esistono famiglie, infatti, in cui non ci sono certezze e i bambini vengono affidati nelle mani dei fratelli maggiori per diverse ragioni e, di conseguenza, non sono praticamente mai controllati.

Un altro aspetto molto importante da valutare è che se la cultura non fa parte dell’ambiente domestico, allora il bambino farà decisamente più fatica. Proporre libri da leggere, cercare di porre dei limiti all’uso di tv e dispositivi mobili super tecnologici, ma al tempo stesso provare a trasmettere adeguati stimoli alla sua curiosità, così come alla sua immaginazione. Si tratta di una serie di consigli che, sommati, possono permettere davvero di creare le basi per un futuro ricco di soddisfazioni anche a scuola.

L’iperprotettività è un altro elemento che può causare danni al rendimento scolastico dei figli. Evitate di creare una sorta di campana di vetro intorno ai propri figli, che non conoscono mai la preoccupazione, piuttosto che il disagio o la fatica. Spessi e volentieri, i genitori che mettono in atto un simile comportamento pongono in essere comportamenti notevolmente critici verso gli insegnanti e il sistema scolastico.

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