Sindrome di Asperger, ecco la prima scuola per gli studenti che ne soffrono

0
52
Sindrome di Asperger

Spesso e volentieri tematiche come l’inclusione e la proposizione di servizi a chi, purtroppo, deve affrontare delle difficoltà di salute non sono così evidenti e facili da trovare nel tessuto sociale italiano. Eppure, da Milano arriva una bella notizia in tal senso, dal momento che è stata inaugurata la prima scuola post diploma per tutti quegli studenti che soffrono della sindrome di Asperger.

Si tratta di un progetto davvero molto importante, dal momento che mette a disposizione di questi studenti la bellezza di sei corsi, con l’obiettivo di favorirli nell’inserimento nel vastissimo e spesso impervio mondo del lavoro. E le richieste hanno cominciato a fioccare da ogni parte d’Italia, con tante famiglie che sono letteralmente entusiaste di questo progetto.

Scuola Futuro Lavoro, il progetto per gli studenti che soffrono la sindrome di Asperger

La scuola è stata ribattezzata “Scuola Futuro Lavoro” e vedrà partire le varie attività dal prossimo mese di ottobre. L’offerta comprende sei corsi post diploma che hanno come unico obiettivo quello di rendere gli studenti il più preparati possibile per accedere al mondo del lavoro, in modo particolare per quanto riguarda le competenze in ambito digitale.

La scuola mette a disposizione un elenco di posti pari a 72. Secondo Massimo Montini, il presidente della Fondazione “Un futuro per l’Asperger”, si tratta di una grandissima iniziativa che può fare davvero da tramite fondamentale tra questi ragazzi e il mondo del lavoro. Non si tratterà unicamente di trasmettere un adeguato livello di preparazione ai ragazzi, ma anche di garantire loro un’accoglienza in modo corretto.

Nello specifico, i corsi che vengono messi a disposizione all’interno di tali scuole sono i seguenti: i ragazzi potranno trovare digital fabrication, It per l’industria 4.0, videomaking, web design, game design e graphic design. Non è certo un mistero, quindi, che la scuola abbia ricevuto una marea di proposte da tutte le regioni italiane.

L’orgoglio del sindaco e di tutta la città di Milano

Una grande soddisfazione e un vanto per Milano, come ha voluto sottolineare il sindaco Giuseppe Sala, che specificato come ci sia la speranza che progetti di questo tipo che si stanno diffondendo, possano essere presi poi come esempio e riproposti anche in altre città e regioni d’Italia.

C’è ovviamente grande orgoglio da parte dell’intera città per un’iniziativa del genere: il sindaco Sala ha voluto mettere in evidenza non solamente la volontà del progetto di garantire un vero e proprio ponte per gli studenti che soffrono della sindrome di Asperger, ma anche di garantire loro delle effettive possibilità poi nel mondo del lavoro.

Commenti

commenti