Aria condizionata e bambini, ecco alcuni consigli per una gestione corretta

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aria condizionata e bambini

I condizionatori sono presenti non solamente in auto, ma sempre più spesso anche all’interno delle proprie abitazioni. Certo, si tratta di uno strumento che serve a sopravvivere durante le afose giornate estive, eppure quando ci sono di mezzo i bambini il rischio che si ammalino è sempre molto alto. Insomma, nei genitori fa in fretta a sorgere il fatidico dubbio, ovvero quando c’è la possibilità di sfruttare in modo tranquillo i condizionatori e quali sono, invece, le situazioni in cui possono causare dei danni.

L’aria condizionata non fa male né ai neonati e nemmeno ai bambini, anzi rappresenta un’ottima soluzione da sfruttare nel momento in cui le temperature sono molto alte, a patto che però venga usata in maniera corretta. Anche nel caso in cui dovessero essere presenti malattie asmatiche, l’impiego dei condizionatori è suggerito.

Uno dei principali consigli è quello di provvedere alla pulizia dei filtri almeno due volte al mese. Si tratta di un’indicazione di massima, però da rispettare con grande attenzione. Infatti, pulire periodicamente i filtri è molto importante, anche se tanto dipende dalla frequenza con cui viene usata l’aria condizionata. In media, un controllo ogni due settimane è necessario, rimuovendo i filtri, eliminando tutto lo sporco e aspettando che siano ben asciutti prima di reinserirli.

Un’operazione altrettanto importante è quella della deumidificazione: una volta che il condizionatore ha raggiunto la temperatura voluta, ecco che si può procedere con l’impostazione della modalità deumidificazione. Quest’ultima offre la possibilità di rimuovere l’umidità che si trova in eccesso, piuttosto di frequente legata alle temperature elevate, abbassando non di poco la sensazione di caldo.

Un altro suggerimento molto interessante può essere quello di direzionare l’aria sempre verso l’alto. È fondamentale che non puntino contro il bambino, ma che siano sempre rivolte verso l’alto, dato che sarà poi il fresco a seguire la sua naturale tendenza di diffondersi verso il basso. Non solo, visto che durante le ore notturne, ecco che la ventola del condizionatore dovrebbe essere sempre impostata al minimo, anche per evitare che le mucose possano seccarsi in maniera eccessiva.

Ottimo consiglio anche quello di aprire le finestre più di una volta al giorno. Sembra di no, eppure è molto importante garantire la giusta aerazione alle stanze e ai vari ambienti in cui il bambino è solito soggiornare, giocare oppure dormire. In tal modo, si evita che delle sostanze inquinanti si possano continuare ad accumulare, evitando quindi che il bambino possa poi soffrirne. Almeno due volte al giorno, quindi, è bene spalancare per qualche minuto imposte e finestre di casa.

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