Bambini al sole, ecco quali sono le cose da fare e quelle da evitare

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bambini al sole

In tempo di vacanza una delle principali preoccupazioni per tutti i genitori è quella relativa all’esposizione dei bambini al sole. È chiaro che i raggi solari portano diversi benefici ai bimbi, ma solamente nel caso in cui vengano rispettate determinate regole, in maniera tale da non correre rischi inutili.

Prima di tutto, l’esposizione dei bambini al sole da una mano allo sviluppo delle ossa. Non è chiaramente finita qui, dal momento che il sole è molto importante anche nel processo di regolazione del sonno, così come dà una spinta positiva all’umore senza dimenticare come permetta di contrastare svariate patologie che vanno a colpire la pelle, come ad esempio la dermatite atopica e la psoriasi.

Bambini al sole, occhio all’esposizione

Inoltre, secondo alcuni studi scientifici, anche se mancano delle evidenze certe, l’esposizione ai raggi del sole vada a stimolare la produzione di determinate sostanze, dette citochine, che andrebbero a svolgere un’azione positiva sulla vitamina D, garantendo un più alto livello di protezione nei confronti di alcune gravi patologie, come ad esempio determinate tipologie di tumore.

Il sole, però, chiaramente comporta anche numerosi rischi: il primo è quello di scottarsi e di subire delle ustioni, come accade spesso quando ci si espone ai raggi solari senza aver messo alcuna protezione e per diverso tempo. Quindi, l’accorgimento di tenere la crema sempre a portata di mano è fondamentale e non va mai dimenticato, per alcun motivo al mondo, anche per via del fatto che la pelle dei bimbi è ancora più delicata rispetto a quella degli adulti.

Quindi, uno degli aspetti da valutare riguarda proprio l’esposizione al sole dei bambini, che deve avvenire in maniera estremamente selezionata e protetta. Il bambino non deve assolutamente rimanere al sole nelle ore della fascia centrale, ovvero tra le 11 e le 17. Se proprio deve rimanere qualche volta al sole, si deve utilizzare la massima protezione. Stesso discorso anche nel caso in cui la giornata non sia eccessivamente soleggiata, ma solamente nuvolosa.

Crema solare e protezione

La crema solare, come abbiamo detto, deve essere sempre tenuta a portata di mano. Al tempo stesso, non basta solamente questa: infatti, il bambino deve essere riparato dai raggi del sole indossando anche una maglietta, un cappellino e stare sotto l’ombrellone nelle ore più calde.

Il fattore protettivo è fondamentale che sia notevolmente elevato nel corso dei primi tre giorni in cui ci si espone al sole. Fino al momento in cui la pelle non ha assunto un colorito scuro, infatti, si suggerisce di mantenere una crema con una protezione piuttosto alta, anche se successivamente si può optare per quella media.

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