Bambini con la febbre, ecco come ci si deve comportare

0
51
bambini con la febbre

Nel momento in cui ci sono i bambini con la febbre, i genitori tendono a diventare fin troppo apprensivi. Nel caso in cui il piccolo non abbia dei malesseri particolari e, di conseguenza, non serve a nulla provare a distrarlo, allora è meglio evitare di continuare a fargli proposte su attività da svolgere per passare il tempo.

Bambini con la febbre, apprezzare il dolce oziare

È proprio in questi momenti, infatti, che i bambini con la febbre possono finalmente apprezzare quello che significa il dolce oziare. Sono proprio questi momenti, infatti, quelli migliori per poter attivare, al loro interno, le risorse legate alla fantasia e all’immaginazione, come viene spiegato molto bene dalla nota pedagogista Francesca Romana Grasso.

Le regole da seguire

Un gran numero di bambini, in effetti, sono alle prese in questo periodo con l’influenza. Tra stanchezza, febbre, raffreddore e quant’altro, una delle prime regole da seguire è senz’altro quella di riposarsi il più possibile. È chiaro che, dopo i primi giorni, durante la convalescenza, i genitori cercano di distrarre i piccoli con varie attività, che vanno dalla lettura di un buon libro fino ad un gioco da tavolo e così via.

Liberi di riposare o no?

Eppure, probabilmente la soluzione migliore è proprio quella di lasciare i bambini liberi di poter riposare. Un momento di ozio e quiete, tutto per lui. Insomma, quando il bambino prova dolore oppure particolare sofferenza, allora provare a distrarlo può essere davvero molto utile, ma in caso contrario, forse, non è così efficace.

Quando lasciarli tranquilli

Quando c’è solamente un po’ di stanchezza e di febbre, ecco che lasciarlo tranquillo ad oziare, un momento che può scegliere liberamente come gestire e sfruttare, è la soluzione più adatta. Al giorno d’oggi, infatti, i bambini non hanno più nemmeno il tempo di oziare per colpa delle mille e più attività che vengono programmate da parte dei genitori.

Non ci si ferma mai

Sembra che il tempo da dedicare al riposo e all’ozio non ci sia mai. Eppure, nonostante la maggior parte dei genitori pensa che siano attività totalmente inutili, invece, sono fondamentali per i bambini. Sì, perché proprio nei momenti di ozio possono entrare in contatto con il proprio corpo e il proprio intelletto, stimolando curiosità e fantasia.

I bambini non vanno eccessivamente stimolati

Tanti genitori sono convinti che i bambini vadano stimolati fin da quando nascono, ma non si rendono minimamente conto di come, questi ultimi, abbiano già davanti a sé un mondo nuovo, completamente da scoprire e non necessitino di ulteriori stimoli.

Commenti

commenti