Bambini e cavalli, perché è così importante sperimentare il trotto insieme

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bambini e cavalli

L’equitazione è uno sport molto importante, dal momento che dà una mano a tutti i bambini nello sviluppo. Infatti, favorisce il raggiungimento di un equilibrio, ma anche di un alto livello di coordinazione motoria. In realtà, però, è molto importante che avvenga anche solo un normale contatto in stalla per permettere che nasca un rapporto empatico con l’animale.

Ci sono numerosi vantaggi che portano i bambini a conoscere meglio il mondo dell’equitazione. È importante vivere e passare del tempo all’aria aperta e tutto questo porta inevitabilmente ad un più che positivo miglioramento delle proprie capacità motorie, oltre ovviamente a creare un rapporto profondo con un altro essere vivente.

È stato spiegato alla perfezione da parte di Roberto Guadagnini, dottore veterinario che lavora a Trento. I cavalli, infatti, sono degli animali che hanno la capacità di instaurare un rapporto veramente più unico che raro con tutte le persone che si avvicinano a loro, migliorando di conseguenza l’empatia di chi li cavalca.

Quindi, un ottimo consiglio che possono seguire i genitori è quello di portare i bambini a fare conoscenza con i cavalli già a partire dai quattro anni di età. Si tratta di un’ottima età per poter cominciare ad apprezzare i benefici di un tale legame. La visione di un cavallo crea sempre un certo effetto tra i bambini. Prima di tutto evidentemente per le dimensioni del cavallo, poi per il suo odore e per lo specifico modo di camminare.

I più piccoli rimangono sempre molto affascinati dalla possibilità di toccare i cavalli. Ovviamente, in tutte queste operazioni ci deve essere sempre un adulto che abbia notevoli competenze in tale ambito e che abbia una certa esperienza in fatto di scuderie, in modo tale da comprendere al volo quando il cavallo sembra dare dei segni di insofferenza.

Nella maggior parte dei casi i cavalli sono molto tranquilli, infatti, anche se può capitare che, in alcuni casi, non vogliano avere alcun contatto con le persone. I segnali principali da cui si capire tale situazione è che tendono ad abbassare la testa e a volgere le orecchie all’indietro. In questi casi, meglio non avvicinarsi troppo.

Altrettanto importante evitare di aggirare un cavallo da dietro, dal momento che la visione laterale dello stesso potrebbe portare a individuare la persona come una minaccia, iniziando a scalciare in modo forsennato. La cosa fondamentale da fare è rimanere in ogni momento all’interno del suo campo visivo.

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