Bambini tiranni: come si individuano e come si devono comportare i genitori?

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relazioni sociali bambini

In un gran numero di famiglie si parla sempre più spesso di bambini tiranni. Ovvero bambini che finiscono con il prendere in mano il comando delle operazioni in famiglia e dettare legge su mamma e papà. Tanti esperti in pedagogia hanno ribattezzato questo fenomeno con il nome di “bambini tiranni”.

Bambini tiranni, esistono davvero?

Chiaramente i termini utilizzati per descrivere (anche un po’ in modo improprio) questo tipo di bambini viene usato spesso con leggerezza, anche se il messaggio che sta alle spalle non è molto positivo. L’espressione “tiranno” non è la più corretta e da cui forse è meglio prendere le distanze: è sufficiente dire che i bambini assumono delle decisioni in luogo degli adulti.

Quanta ansia

Insomma, quando i bambini vengono posti di fronte a delle decisioni, non riescono a scegliere in modo consapevole, ma sotto il peso dell’ansia cominciano a dispensare ordini a destra e manca. Si tratta di una situazione che è particolarmente abituale in tante famiglie in cui non vengono imposte delle regole ben precise.

Mancano le regole

Quando mancano le regole, ci vuole ben poco per capire che i bambini cominciano a decidere al posto dei genitori, invertendo di fatto i ruoli. Con il passare del tempo, anzi, mamma e papà pare che assumano più che altro la figura di servitori, alle dipendenze delle necessità e dei desideri dei figli.

Un disagio notevole

Dietro a questo comportamento dei figli c’è un vero e proprio disagio che non deve mai e poi mai essere preso alla leggera. I bambini “tiranni” riescono a diventare arroganti e dispotici, in una sfida senza fine con gli adulti che insorge semplicemente per via del fatto che davanti a sé non percepisce alcun modello educativo che possa essere un minimo equilibrato e serio.

Conseguenze in famiglia

Il comportamento in questione dei figli ha conseguenze non solo sull’ambiente familiare, ma anche ovviamente sul resto dei rapporti interpersonali, sia con gli altri adulti che con gli altri amici. Ad esempio, può accadere che il bambino si comporti allo stesso in modo in classe, mancando ripetutamente di rispetto all’insegnante.

Genitori troppo permissivi

Se in casa i bambini hanno poi la meglio, con i genitori pronti a soddisfare ogni richiesta o desiderio, ecco che a scuola non succede la stessa cosa, dal momento che le urla e gli insulti non porteranno ad un risultato diverso. I problemi, quindi, emergono anche con i coetanei, dal momento che il bambino che si comporta da tiranno verrà escluso ed è chiaramente molto complicato che gli altri bambini abbiano voglia di giocare e divertirsi insieme a lui.

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