Compiti a casa, ecco qualche consiglio per completarli più rapidamente

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compiti a casa

I compiti a casa al pomeriggio sono una vera e propria impresa per qualsiasi genitore che deve convincere i figli della loro utilità. Le distrazioni possono essere numerose e fare i compiti al pomeriggio è spesso un momento in cui ci si scontra con la volontà di giocare e basta dei più piccoli. Se, però, passa ore e ore per studiare anche solamente una materia, allora i genitori devono cercare di correggere tale situazione.

Compiti a casa, non farsi prendere dall’ansia

Prima di tutto, i genitori non dovrebbero mai e poi mai farsi prendere dall’ansia. Sono sufficienti diversi aspetti, del tutto normali. Prima di tutto stabilire delle regole di buonsenso, ma anche garantire disciplina e, al contempo, pure l’affetto e la vicinanza che solo mamma e papà possono donare. In questo modo, i compiti a casa non saranno più un problema.

I consigli di Gianluca Daffi

I suggerimenti arrivano direttamente da Gianluca Daffi, uno psicologo che ha scritto il libro “Missione Compiti”. Una lettura particolarmente interessante che può essere senz’altro d’aiuto per tutti i genitori che hanno questa difficoltà. E in breve tempo quello che forse ora è un incubo si può trasformare in un piacevole pomeriggio con i propri figli.

Lo spazio dove studiare

La prima regola che riguarda i compiti a casa è quella di preparare uno spazio adeguato in cui possano studiare i figli. Non è un aspetto da sottovalutare, visto che l’ambiente deve essere tale da favorire la massima concentrazione. Evitiamo luoghi troppo disordinati o con eccessivi elementi di distrazione, che non rappresentano la soluzione ideale per fare i compiti serenamente.

Creare piano di attività

Il secondo suggerimento è quello di creare sempre un piano delle attività che si devono svolgere. Il programma di lavoro è fondamentale: l’organizzazione, stabilire delle scadenze e decidere le priorità. Tutto questo, però, non deve essere fatto tralasciando le pause. Le pause e dei break devono essere sempre inseriti tra le varie attività.

Non bisogna sostituirsi ai figli

Un altro elemento fondamentale, ma che spesso viene ignorato: i genitori non devono sostituirsi ai figli nell’esecuzione dei compiti a casa. I compiti sono stati assegnati ai figli. Non ai genitori, né ai fratelli. È bene cercare di stimolare sempre di più la loro curiosità. In che modo? Ponendogli dei quesiti e dimostrando come gli obiettivi prefissati si possono raggiungere.

Motivare i bambini è fondamentale

Infine, la motivazione del bambino è molto importante. I figli devono sentire il sostegno da parte della famiglia lungo tutto il percorso di studi. Ecco spiegato il motivo per cui, quando i figli non riescono a fare i compiti a casa, il ruolo dei genitori deve essere quello di incoraggiarli a superare le difficoltà, evitando di menzionare gli errori, sottolineando invece i miglioramenti raggiunti.

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