Didattica a distanza, così i genitori possono farla diventare efficace

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Autostima a scuola

Spesso e volentieri, è semplicemente un problema di organizzazione, così come di motivazioni, ma pure di empatia e di un ascolto che deve essere molto più attivo. I genitori hanno un ruolo molto importante in ogni aspetto nella vita dei figli, anche per quanto riguarda l’apprendimento dei più piccoli e pure nella didattica a distanza.

Proviamo a capire come i genitori possono dare una mano ai figli nella preparazione della giornata scolastica da remoto, seguendo anche i suggerimenti che sono stati dati da parte di Sciltian Gastaldi, insegnante e pedagogista.

La didattica a distanza, anche per via della seconda ondata di contagi, sta diventando uno strumento fondamentale nella scuola in questo periodo storico. In modo specifico, in tutte quelle scuole superiore in cui l’estensione della didattica a distanza è diventata obbligatoria al 100%.

In relazione alla didattica in presenza, è bene sottolineare come sia stata mantenuta per quanto riguarda la scuola primaria e quantomeno in riferimento alla prima media. In caso di contagi in famiglia oppure quando la classe viene posta in quarantena preventiva, ecco che gli alunni potranno continuare a seguire le varie lezioni restando in collegamento con gli insegnanti.

Quindi, vien da chiedersi come si può rendere lo studio il più efficace possibile, evitando che le varie ore trascorse di fronte a un monitor non vadano perse per niente. Un genitore che garantisce supporto ai propri figli nella didattica a distanza, per prima cosa deve nutrire la massima fiducia negli insegnanti.

Di conseguenza, non si possono mettere in atto dei comportamenti che vadano nettamente contro i principi base della scuola, come ad esempio suggerire nel corso di una verifica oppure durante un’interrogazione. Un genitore che interviene per dare una mano al figlio commette un vero e proprio reato, senza dimenticare la situazione mortificante per lo studente stesso.

Nel momento in cui le preoccupazioni dei genitori sono correlate ad ansia da didattica a distanza, bisogna cercare di accettare anche questa modalità di insegnamento. Il rapporto umano è una delle basi che mandano avanti il sistema scolastico. Inoltre, i genitori non devono avere nemmeno paura di parlare con i figli di quello che sta succedendo a livello mondiale. Insomma, non ci devono essere limiti nel parlare del Coronavirus e nemmeno di non saper rispondere a determinate domande, come ad esempio quando possa finire tutta questa emergenza. Quindi, mamma e papà possono dare una mano ai figli a organizzare e attrezzare la propria cameretta o un apposito luogo dove poter studiare e fare la didattica a distanza.

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