Dislessia, ecco i suggerimenti per ottenere buoni voti a scuola

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dislessia nei bambini

Ultimamente si sente parlare sempre più frequentemente di dislessia. Fortunatamente, però, l’argomento sta ricominciando ad essere sempre più presente al centro dell’opinione pubblica. Tanti media se ne stanno occupando e, quindi, ecco alcuni utili suggerimenti per permettere al bambino che soffre di questa patologia di andare bene a scuola.

Dislessia, come andare bene a scuola?

Alais Winton è probabilmente una di quelle dislessiche che non hanno mai pensato di aver qualche deficit. O, meglio, ha sempre saputo di averlo e si è data da fare al fine di ridurlo il più possibile. Così, si è specializzata nella creazione di tutta una serie di soluzioni che potessero dare una mano a chi si trovi in una situazione del genere.

Il libro “Dislessia, guida pratica per ragazzi”

Con il passare del tempo, sono stati numerosi i trucchetti che ha imparato per affrontare la dislessia e andare comunque bene a scuola. Al giorno d’oggi, Alais Winton lavora come insegnante di un college in Galles e ha scritto un libro “Dislessia, guida pratica per ragazzi” in cui raccoglie proprio tutti questi utilissimi consigli.

I consigli di Alais Winton

Tra i migliori consigli che la Winton ha inserito nel suo libro, ne troviamo alcuni davvero molto interessanti. Come, ad esempio, sfruttare delle tattiche di memorizzazione che si basano sulle immagini, senza prendere in considerazione le parole. Tenere a mente le nozioni che si imparano a scuola è fondamentale, soprattutto per un bambino dislessico.

Fatica a memorizzare le parole

Infatti, tutti coloro che soffrono di tale patologia, nella maggior parte dei casi fanno una gran fatica a memorizzare e ricordarsi le parole. La tattica migliore per risolvere questo problema si può trovare provando svariati trucchetti. Ad esempio, c’è la possibilità di fare un tentativo con il palazzo della memoria. In poche parole, si tratta di una tecnica che prevede di immaginare le parole che si devono memorizzare nello spazio.

Stimolare la memoria

La memoria dei bambini che soffrono di dislessia può essere adeguatamente stimolata con dei giochi di memoria. Si può puntare su Memory, ma se sono già grandi, sul web ci sono numerosi giochi mnemonici da poter quantomeno provare. Date un’occhiata a “Path Memory” e “Blind Spot!”, ad esempio.

Organizzare meglio lo spazio

Un ultimo suggerimento importante può essere quello di organizzare al meglio lo spazio. I genitori possono consigliare ai bambini un’idea molto divertente, ovvero che ogni cosa “viva” in un luogo differente. Si può anche gestire meglio l’organizzazione del tempo, realizzando un elenco delle cose da fare.

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