Festeggiare il compleanno dei bambini secondo il metodo Montessori

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Festeggiare il compleanno è sempre un momento particolarmente impegnativo sia per i bambini che per i genitori. Il motivo? Per i più piccoli chiaramente si tratta di un momento di grande gioia, visto che si passa del tempo soprattutto con i propri amichetti. Mentre per i genitori si può trasformare in un impegno veramente complicato da affrontare, visto che si potrebbero essere tantissime cose da preparare.

Festeggiare il compleanno secondo Maria Montessori

E, in questo caso, cerchiamo di capire come si può festeggiare il compleanno seguendo le linee guida del metodo Montessori. In questo modo, per i bambini questa diventerà una giornata non importante, ma ancora di più. Tra i vari spunti e suggerimenti che Maria Montessori ci ha donato, ce ne sono alcuni che si riferiscono proprio a questo appuntamento.

Il compleanno secondo Maria Montessori

Il compleanno è certamente un giorno molto importante nella vita dei figli, visto che di solito viene festeggiando preparando una torta e con tanti regali. Secondo la visione di Maria Montessori, però, si tratta di elementi che non hanno molta importanza. Invece, è fondamentale organizzare al meglio la celebrazione della nascita, ponendo al centro dell’attenzione il bambino e la sua storia.

Il rito montessoriano

Esiste un vero e proprio rito montessoriano che si riferisce ai festeggiamenti per un compleanno. In poche parole, al centro di una stanza si forma un cerchio, che deve essere suddiviso in dodici parti, che praticamente corrispondono ai dodici mesi che formano l’anno. Nella parte in mezzo del cerchio si trova il sole, rappresentato da una candela. Sullo spicchio del mese in cui è nato il bambino bisogna porre un mappamondo di ridotte dimensioni e il numero di candeline legato ovviamente all’età del festeggiato.

Come funziona

Gli invitati si dispongono seduti tutt’intorno rispetto al cerchio, mentre il festeggiato indossa una corona per il lieto evento. Nel momento in cui tutti i preparativi son terminati, ecco che il bambino può andare ad accendere la candela del sole che rappresenta il simbolo del giorno in cui è stato concepito. Il passo immediatamente successivo sarà quello di prendere in mano il mappamondo e, partendo dal mese in cui è nato, lo inizia a muovere terminando un giro per ogni anno di vita.

Come termina il rito

Dopo ciascun giro il bambino, servendosi di immagini singole o un gruppo di foto, può narrare ai presenti i momenti più importanti di ciascun anno della sua vita fino a quel momento. Ad esempio la prima volta che è riuscito a camminare, oppure la prima volta che ha pronunciato una parola. Alla fine di ogni giro, va ad accendere una candelina di fianco allo spicchio relativo al suo mese di nascita.

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