Genitori e tempo: ecco il nuovo progetto in fase di lancio a Bologna

0
271
genitori e tempo

Spesso e volentieri uno dei principali motivi di preoccupazione di tanti genitori è relativo al tempo. Ebbene, un’iniziativa che si sta diffondendo a Venezia prevede che i genitori che si trovano in difficoltà decidano di regalarsi del tempo gli uni con gli altri proprio per cercare di fronteggiare le necessità di ciascuna famiglia.

Genitori e tempo, nuovo progetto a Venezia

L’intento è chiaramente quello di provare a ricoprire tutte quelle lacune organizzative che possono svilupparsi nella quotidianità. Proprio per questo motivo diverse organizzazioni si stanno dando da fare per sopperire a questi problemi e in ogni città emergono soluzioni differenti. Particolarmente interessante è l’iniziativa che è stata lanciata a Bologna.

Aiuto dei genitori

Infatti, nel corso dei prossimi mesi l’aiuto tra gli stessi genitori non diventerà più una questione utopistica oppure legata unicamente all’impegno o alla buona volontà delle persone. Sta per prendere il via, infatti, un progetto reale e ben delineato, legato all’Università Ca’ Foscari di Venezia, che partirà dal quartiere Navile e dalle famiglie che ci abitano.

Progetto si amplierà

Successivamente, il progetto verrà ampliato a tutto il resto del capoluogo del Friuli Venezia-Giulia. Stiamo parlando di una specie di banca del tempo, ovviamente aggiornata rispetto alle esigenze moderne delle famiglie che devono sempre fare i salti mortali per poter conciliare i tempi casalinghi e quelli relativi al lavoro.

Families_Share

Il progetto prende il nome di Families_Share ed è stato finanziato dalla Comunità Europea. Infatti, è stato scelto in compagnia di altre sei iniziative su ben 100 candidature legate al progetto Horizon 2020, un programma continentale legato all’innovazione ed alal ricerca.

Rete di auto-aiuto

Una vera e propria rete di auto-aiuto. La ricerca di famiglie disposte quantomeno a testare questo progetto nella sua fase iniziale è già partita, facendo leva sulla collaborazione di alcune associazioni bolognese che sono da sempre vicine a tematiche come la famiglia e i bambini, ovvero Mammabo e Dadamà.

Tante richieste

Ebbene, sono serviti solo pochi gironi da quando la notizia è stata pubblicata su Facebook che le associazioni hanno già ricevuto un numero altissimo di richieste di genitori che vogliono provare a far parte del gruppo sperimentale. La prima occasione per far avviare il progetto ci sarà il prossimo 19 maggio con un evento dedicato.

Focus group con le famiglie

Qui, verrà realizzato un focus group con le famiglie, in modo tale da capire quelle che possono essere le necessità preponderanti per i nuclei che hanno dei figli da gestire. Qui nascerà l’organizzazione vera e propria del servizio, che potrà contare ovviamente sulla collaborazione del Comune, ma anche dell’Asp, dell’organizzazione non governativa Mondo Donna e della Banca del tempo Momo.

Commenti

commenti