Genitori over 50, ecco quali possono essere i pericoli per i figli

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Tutto il mondo sta parlando nelle ultime ore dell’annuncio fatto Richard Gere, che a 68 anni ha deciso di avere un figlio. Di conseguenza, non può che essere lecito farsi delle domande su come i genitori over 50 possano affrontare non solamente la gravidanza, ma anche la crescita e l’educazione dei futuri bambini.

Genitori over 50, quali rischi?

Insomma, viene spontaneo da chiedersi se anche per diventare padre non ci siano dei limiti di età da rispettare, anche in riferimento alla salute. Così come non si può evitare di porsi delle domande sulle donne over 50 che rimangono incinta: quali potrebbero essere le conseguenze?

Problemi e ansie

Insomma, tutti sanno che diventare mamma dopo i 40-45 anni può comportare un buon numero di problemi, ma anche di ansie. Eppure, sembra che non sia proprio la stessa cosa per quanto riguarda gli uomini. Cerchiamo di capire se è veramente così, anche in riferimento alla salute dei bambini.

Fertilità maschile

È bene prima di tutto mettere in evidenza come la fertilità maschile non abbia delle interruzioni. È chiaro, però, che sia la struttura che la qualità degli spermatozoi subiscono un certo peggioramento con il trascorrere del tempo. Sembra, stando ad un recente studio pubblicato su Nature, che ogni anno di vecchiaia in più del padre porti ad un aumento di 1,51 nuove mutazioni genetiche nei figli.

Condizionare gli spermatozoi

Di conseguenza, sembra essere piuttosto corretto dire che l’età condizioni in un certo modo anche gli spermatozoi. È altrettanto vero, però, che l’aumento di rischio è tutto sommato molto limitato e non si può considerare una vera e propria preoccupazione da un profilo strettamente clinico.

Patologie cromosomiche

Le malattie cromosomiche sono quelle che hanno una stretta dipendenza dall’anzianità, ma della donna. Infatti, un ovocita vecchio non è assolutamente in grado di svolgere il suo compito in modo adeguato. Ecco spiegato il motivo per cui, una volta superata la soglia dei 40-45 anni le donne smettono di essere considerate fertili.

Ovociti mancano di forza vitale

Le donne continuano ad ovulare, ma gli ovociti si caratterizzano per non avere più la medesima intensità e forza vitale. Di conseguenza, ecco che c’è un aumento di casi di bambini nati da genitori over 50 con la sindrome di Down, così come hanno fatto registrare un incremento i casi di aborti spontanei. Non è un caso se la sindrome di Down sia quella che insorga più facilmente, dal momento che si tratta della malattia cromosomica meno grave e risulta compatibile con la vita.

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