Giocare in condominio, ecco quali sono i diritti dei bambini

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Giocare in condominio

Giocare in condominio è qualcosa che viene spesso bistrattato e maltrattato, eppure è un diritto importante per tutti i bambini. Spesso e volentieri, però, capita che i genitori non siano proprio in grado di prenderne le difese, soprattutto in virtù del fatto che non conoscono la legge alla perfezione.

Giocare in condominio, cosa possono dire i vicini

Prima di tutto è importante mettere in evidenza come nessun vicino di casa ha il potere di evitare che i figli possano fare una partita di calcio all’interno del cortile, così come in tutti i vari spazi in comune che caratterizzano il condominio.

Cosa dice la legge

È importante ricordare, però, come il regolamento condominiale è quello che detta legge. Di conseguenza è necessario rispettarlo e scegliere di giocare e divertirsi esclusivamente nelle ore che sono state stabilite al suo interno. Altrimenti poi si passa veramente in un attimo dalla ragione al torto.

Il diritto di giocare dei bambini

La legge protegge il diritto di giocare dei bambini. Non sono in tanti che lo sanno, ma la Convenzione internazionale di New York, che ha disciplinato i diritti del fanciullo, emanata nel 1999, riconosce a tutti i minori il diritto a giocare. Come viene confermato anche da parte dell’avvocato Giancarlo Sciortino, che fa parte dell’Assiac.

I diritti in Italia

L’Italia ha ratificato la Convenzione e, di conseguenza, riconosce tutti i diritti del minore, tra cui ovviamente quello a riposarsi, ma anche al tempo libero, ovvero al gioco e a tutte le attività di tipo ricreativo. Insomma, il diritto del gioco si erge ad una manifestazione dello spirito e della libertà del bambino.

Le aree in comune

Tanti condomini, spesso e volentieri, sono caratterizzati dalla presenza di giardini. Non esiste un’area dedicata al gioco per i minori. Quindi, è stata la Cassazione a sancire come ogni tipo di clausola inserita nel regolamento condominiale che a proibire il gioco dei minori non ha alcuna valore, dal momento che è nulla.

Si possono usare

Le parti che sono in comune si possono sfruttare da parte di ogni condomino, compresi ovviamente i bambini. Il solo limite che deve rispettato è quello di fare in modo di garantirne l’accesso anche da parte delle altre persone, così come non cambiarne la destinazione. In poche parole, nessun vicino di casa può aver ragione quando vieta del tutto ai bambini di giocare.

Responsabilità dei genitori

Il gioco in condominio, in ogni caso, è legato direttamente ai genitori, che ne hanno la responsabilità. Infatti, nel caso in cui i bambini dovessero commettere qualche danno o incidente, ecco che ne rispondono papà e mamma. Almeno fino al compimento dei 18 anni di età.

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