Giocare nella natura, ecco perché fa bene ai bambini

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Giocare in condominio

Uno studio che è stato portato a termine molto di recente che si concentra su quanto sia importante giocare nella natura per i bambini. Un gruppo di ricercatori australiani ha messo in evidenza come giocare in aree verdi porti un gran numero di benefici sia in riferimento alla salute che allo sviluppo e crescita degli stessi bambini, che hanno un’età che va da 2 a 12 anni.

Nello specifico, giocare nella natura comporta una crescita non indifferente delle qualità e abilità in ambito sociale, così come della creatività e della capacità di pensiero. Lo studio di cui stiamo parlando è stato portato avanti presso l’Università dell’Australia del Sud e ha permesso di conoscere più a fondo quanto può essere benefico l’impatto che ha avuto il gioco in natura sia sul loro benessere fisico che sulla fase di crescita.

Questa ricerca ha permesso di scoprire, ad esempio, che gli elementi naturali, nella maggior parte dei casi, sono in grado di migliorare notevolmente sia la capacità di pensiero più complessa, che le abilità di carattere sociale, così come la creatività e la fantasia nei bambini.

Una ricerca che potrebbe avere come effetto principale quello di creare un vero e proprio incentivo alla trasformazione di tutti i vari spazi di gioco dei bambini. Al tempo stesso, andrebbe a dare una mano agli investimenti sia nei parchi urbani che al di fuori, garantendo delle opportunità di spessore sia per la crescita fisica che sociale ed emotiva dei bambini.

Uno studio che è stato portato avanti da parte di Kylie Dankiw e dalla professoressa Katherine Baldock ha messo in luce diversi aspetti interessanti. Quest’ultima, infatti, è stata la prima a mettere in evidenza quanto fosse importante per i bambini avere, sia nei centri per l’infanzia che nelle scuole, degli spazi di gioco immersi nella natura.

Nel corso degli ultimi anni, proprio il fatto di giocare nella natura è diventata un’attività molto diffusa tra le scuole, che hanno provveduto spesso anche alla ristrutturazione di tanti spazi di gioco per integrare degli elementi tipicamente facenti parte della natura, come rocce, piante ed alberi.

Dalla ricerca, quindi, si è capito come giocare nella natura può garantire dei miglioramenti anche a livello cognitivo e in termini di apprendimento, anche per quanto riguarda il gioco costruttivo, così come quello sociale e funzionale. L’importante, per i bambini, è giocare senza limiti all’interno di un ambiente naturale, potendolo esplorare come meglio si crede.

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