Mal d’autunno bambini, ecco come si può superare insieme ai figli

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La stagione autunnale riserva spesso numerose sorprese e non tutte positive, soprattutto per i figli. È chiaro che dopo un’estate passata a giocare con i propri amici, dormire fino a tardi, senza compiti o interrogazioni, riprendere la solita routine è veramente durissima. E, di conseguenza, in alcuni casi si può sviluppare quello che viene chiamato mal d’autunno.

Quando arriva l’autunno, di solito, la preoccupazione principale è che possa essere accompagnato da tutti quei malanni che insorgono tipicamente in questo periodo per colpa di importanti sbalzi di temperatura. Tra raffreddore, tosse, bronchite e influenza, il rischio di ammalarsi è sempre dietro l’angolo.

Mal d’autunno bambini, i sintomi

Può capitare, però, che i bambini inizino ad apparire un po’ strani, abbinando anche mancanza di appetito, apatia, nervosismo e così via. Insomma, tutti quei sintomi che si possono tranquillamente riferire, nella maggior parte dei casi, al mal d’autunno, che è stato ribattezzato da alcuni addetti ai lavori anche “school blues”, ovvero la tristezza di dover tornare a scuola.

Una forma di malessere generale, che si può verificare, invertendo le stagioni, anche in primavera. Al contrario, in quest’ultima stagione a pesare sul bambino è l’impegno protratto di un anno di scuola, così come di un inverno passato praticamente entro le mura domestiche.

Sono ormai decenni che l’autunno segna il ritorno a scuola e tutte quelle attività che hanno uno stretto legame. Dopo aver passato dei mesi estivi nella spensieratezza più totale, liberi da ogni vincolo, anche e soprattutto di studio, ecco che si fa ritorno ad una scaletta abitudinaria in cui a dominare sono gli orari rigidi, le regole e le varie attività.

Cambio di stagione? Ecco come si affronta

Nella maggior parte dei casi finisce anche la possibilità di passare tanto tempo all’aria aperta, dal momento che il cambio di stagione porta inevitabilmente anche temperature diverse. Non solo, dal momento che con la ripresa della scuola, ecco che viene a diminuire anche il tempo che si può dedicare al gioco. E tanti bambini fanno una gran fatica ad adeguarsi nuovamente a questa routine.

Spostando il discorso agli adulti, non tutti sanno come esista anche la depressione stagionale, che porta a sentirsi nelle stesse condizioni dei bambini che hanno il mal d’autunno. Ebbene, i genitori si chiedono come affrontare questo problema? La risposta è chiara, visto che non servono integratori nel caso in cui la diagnosi finale corrisponda all’astenia. Alcuni consigli che possono tornare utili sono certamente stare più tempo all’aria aperta, curare di più l’alimentazione e le ore di riposo notturno, ma anche ascoltare maggiormente le emozioni dei bambini.

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