Manovra di Heimlich: ecco perché è importante conoscerla

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Manovra di Heimlich

Conoscere le tecniche di primo soccorso è molto importante per qualsiasi persona e non solamente per gli operatori specifici, visto che può capitare in qualsiasi momento di trovarsi in una situazione simile. Essere d’aiuto, in questi casi, è davvero importante. Ecco perché conoscere come si attua la manovra di Heimlich e in cosa può essere utile è fondamentale.

La manovra di Heimlich, come si può facilmente intuire, è una delle tecniche di primo soccorso più importanti. Il motivo? Si può utilizzare, ad esempio, nel momento in cui un bambino ha ingerito per sbaglio un oggetto oppure gli è finito in bocca un boccone di cibo che gli ha bloccato il respiro.

Tranquillità e conoscenza della tecnica e di come praticarla: sono questi i due aspetti fondamentali che possono anche salvare la vita ad una persona. Può capitare che il bambino, improvvisamente, fa una gran fatica a respirare per colpa di un oggetto che gli è andato di traverso oppure di un boccone che non è riuscito ad ingoiare bene? L’ostruzione delle vie aeree è una problematica assolutamente da non sottovalutare e intervenire in modo urgente può essere fondamentale.

La manovra di disostruzione si può effettuare in caso di ostruzione totale e se il bambino ha almeno un anno di età. Le principali informazioni si possono conoscere anche da un libro, che si intitola “Come nutrire mio figlio”, scritto dal pediatra Alberto Ferrando, istruttore di primo soccorso BLSD, nonché a capo dell’Associazione pediatri liguri.

La manovra di Heimlich ha come scopo principale quello di eliminare l’ostruzione delle vie aeree. Per metterla in atto non serve essere laureati in medicina, ma è sempre meglio prima di tutto allertare il personale medico specializzato, telefonando in men che non si dica al pronto soccorso, utile per avere le corrette indicazioni per effettuare tale manovra. In ogni caso, ci sono diversi corsi specializzati che permettono di impararla.

La manovra di Heimlich, però, non deve essere mai e poi mai praticata ai bambini che non hanno ancora compiuto un anno. Se il bambino non riesce a respirare, oppure anche solo a parlare, ecco che tale manovra può aiutare a espellere ciò che ostruisce le vie aeree. La prima cosa da fare è quella di porre una mano serrata pugno tra sterno e ombelico. Tale pugno dovrà essere afferrato con l’altra mano, poi si eseguono cinque compressione, in maniera netta senza tentennare, al di sotto dello sterno, cercando di portare la spinta verso la parte superiore dell’addome del bambino.

Queste compressioni decisi e rapide sulla zona addominale, portando ad una consequenziale compressione dei polmoni, che spingeranno ciò che ostruisce le vie aeree al di fuori della trachea, espellendolo dal corpo del bambino. La manovra va effettuata fino al momento in cui l’oggetto o il cibo fuoriescono e il bambino riprende a respirare. Se il bimbo dovesse perdere conoscenza, attendere le istruzioni dell’operatore del 112 nell’eseguire la rianimazione cardiopolmonare.

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