Regole ai bambini, scopriamo i motivi per cui sono così importanti

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Rispetto delle regole bambini

Stando a quanto è stato riferito dalle neuroscienze, i bambini che si sviluppano all’interno di famiglie che presentano un nucleo di regole ben definito, con dei genitori che sono in grado di comprendere le esigenze dei più piccoli, crescono con maggiore serenità e tranquillità.

Proviamo a dare uno sguardo a tutti quei consigli, quindi, che possono tornare decisamente utili per dare regole ai bambini e vivere in maniera molto più serena e positiva il rapporto con loro. Sono due gli elementi prioritari dell’educazione emotiva che devono essere presi in considerazione.

Il primo è l’accoglienza, ovvero la capacità dei genitori di comprendere e immedesimarsi in tutte quelle emozioni che vengono avvertite da parte dei bambini. Il secondo principio educativo a cui fare riferimento è il contenimento. In poche parole, stiamo facendo riferimento semplicemente alle regole.

Anche le neuroscienze lo confermano: i bambini che devono rispettare delle regole riescono a crescere in maniera migliore. Non è un caso, infatti, che il cervello umano si continui a sviluppare fino ad arrivare all’età di 22-24 anni. Di conseguenza, è chiaro che il clima familiare in cui si sviluppano è decisamente importante, ma anzi riesce davvero a fare la differenza, sotto ogni aspetto.

Diverse ricerche scientifiche, utilizzando dei sistemi diagnostici per immagini, come ad esempio la Rmf o la Pet, hanno messo in evidenza come, in tutti quei bambini che si sviluppano e crescono in ambiti familiari dove è presente un buon livello di sintonia e collaborazione con i genitori e dove questi ultimi hanno adottato un ottimo sistema di regole, ecco che il cervello dei bambini funziona molto meglio.

In che modo si è capito? Semplice, perché il cervello dei bambini che si trovano nelle condizioni sopra citate va a produrre un maggior quantitativo di ormoni relativi alla calma e al benessere, come ad esempio dopamina, ossitocina e serotonina. Si tratta di sostanza che sono in grado di trasmettere maggiore serenità e calma ai bambini.

Invece, in tutti quei bambini, che sono cresciuti senza che i genitori abbiano fatto un buon lavoro nel porre un sistema di regole efficace e senza alcun tipo di sintonizzazione nei rapporti con i figli, ecco che si è notato come i risultati degli apparecchi diagnostici per immagini abbiano evidenziato un’accensione dei lobi frontali del cervello. Ovvero, quelle zone che stimolano la produzione del cortisolo, che è l’ormone deputato alla produzione di ansia e stress. Proprio il cortisolo, più nello specifico, rappresenta uno dei motivi legati all’iperattività nei bambini, in modo particolare nell’età scolare.

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