Rilassamento bambini: ecco come farlo nel modo corretto

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Rilassamento bambini

Tutti i genitori sanno quanto sia importante il rilassamento dei bambini. A volte, avere dei bambini che continuano a muoversi da una parte all’altra, senza essere in grado di gestirli, diventa veramente un peso. Ecco spiegato il motivo per cui c’è la necessità di trovare delle soluzioni e capire come far rilassare nel migliore dei modi i bambini.

Rilassamento bambini, pratica che fa benissimo!

La meditazione è una di quelle pratiche che fanno bene un po’ a tutti. Diversi studi scientifici, infatti, hanno messo in evidenza come una meditazione costante va a diminuire la diffusione di cortisolo. Quest’ultimo, per chi non lo conoscesse, è l’ormone dello stress. Non solo, visto che la meditazione permette di conservare uno stato emotivo decisamente più equilibrato. Al contempo, si riesce a sopportare più efficacemente anche le emozioni negative.

La meditazione

E il rilassamento dei bambini potrebbe derivare proprio dalla meditazione. Tea Pecunia e Marina Panatero hanno realizzato un libro molto interessante a riguardo. Si tratta di “Giochiamo per rilassarci. La meditazione per calmare i bambini e renderli più attenti e creativi”. L’editore è Feltrinelli e si tratta chiaramente di un libro particolarmente interessante.

Le altre realtà nel mondo

In numerose nazioni, tra cui Israele, Paesi Bassi e Usa, la meditazione è già stata inserita all’interno del cv scolastico. E i risultati che ha permesso di raggiungere sono stati davvero notevoli. Le prestazioni scolastiche ne hanno beneficiato, così come è migliorata pure l’attenzione dei bambini. Sono calati anche i casi di bullismo e tanti comportamenti di carattere aggressivo e ipercinetico.

Cosa devono fare i genitori

Ogni genitore, quindi, ha la possibilità di provare a dedicare insieme al bambino qualche momento ogni giorno per la meditazione. Insomma, quest’ultima può trasformarsi in un’importante e sana abitudine. Cerchiamo di comprendere meglio, quindi, come poter tentare di coinvolgere il proprio bambino in questa pratica.

Proporre la meditazione ai figli

È fondamentale proporre la meditazione ai propri figli, ma non bisogna in alcun modo forzare la mano. Insistere non ha alcun senso, soprattutto se il bambino dovesse dimostrare una sorta di repulsione rispetto all’idea di meditare. Al massimo si può cercare di riproporre la stessa idea dopo un po’ di tempo. È fondamentare evitare ogni tipo di stress e usare sempre la massima calma.

Attenzione a come ci si pone

È ovvio che ai bambini deve essere spiegato come, nel corso della meditazione, i pensieri devono essere lasciati andare. Si può fare l’esempio delle nuvole in cielo, che vengono portate man mano via dal vento. È sempre meglio scegliere un ambiente tranquillo, lontano da rumori e distrazioni. E la posizione migliore? Quella preferita, visto che va benissimo anche meditare su una sedia.

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