Sindrome di Asperger, impariamo a conoscerla da più vicino

0
202
sindrome di asperger

Esattamente un mese fa, si è onorata la Giornata Mondiale della Sindrome di Asperger, eppure in tanti ancora non hanno le minime conoscenze per capire in cosa consista questa condizione di neurodiversità. Ovviamente, non tutte le persone vivono questa situazione allo stesso modo e c’è chi la affronta con forza e positività e chi, invece, si lascia quasi dominare dalla stessa.

In poche parole, la sindrome di Asperger è una condizione che deriva da uno stile cognitivo differente in confronto a quello comune, che porta poi a manifestazioni più o meno particolari delle proprie convinzioni. Se fino a qualche anno fa, la sindrome di Asperger veniva ritenuta una condizione autonoma, adesso è cambiato tutto, dato che è finita nella categoria dei disturbi dello spettro autistico.

È stata definita, nell’ultima DSM, come un disturbo dello spettro autistico di primo livello, in cui non intercorre alcun tipo di compromissione di carattere intellettivo oppure del linguaggio. In poche parole, si può considerare una forma piuttosto lieve di autismo. Le persone che si trovano in tale condizione, hanno alcuni sintomi in comune, come ad esempio notevoli difficoltà nei confronti delle abilità sociali. Determinate persone con tale sindrome, infatti, vedono il mondo come un grande complesso di problemi, ma che, nonostante tale visione, tendono a provare ad instaurare relazioni con gli altri.

Le persone che soffrono di questa particolare sindrome, nella maggior parte dei casi, non presentano una compromissione importante del linguaggio, ma possono dover affrontare una serie di complicazioni che sono legate a tale aspetto. Ad esempio, potrebbero avere a che fare con delle difficoltà nell’integrazione tra la sfera verbale e quella non verbale. Diverse persone, ad esempio, possono parlare senza mai gesticolare, piuttosto che senza fissare negli occhi la persona con cui stanno avendo un discorso.

Piuttosto di frequente, inoltre, capita che la comprensione del linguaggio sia decisamente letterale, senza dimenticare come la reciprocità linguistica può portare con sé numerosi ostacoli, come ad esempio si possono avere difficoltà nella capacità di instaurare una conversazione.

Un altro aspetto caratterizzante questa specifica sindrome è legato al fatto di avere interesse verso delle attività decisamente bizzarre e curiose. Interessante anche mettere in evidenza come tutti coloro che soffrono della sindrome di Asperger siano molto più tranquilli nell’affrontare giornalmente situazioni ed eventi che conoscono e che possono prevedere. Di conseguenza, è abbastanza facile intuire come siano molto più a loro agio con gli oggetti piuttosto che in mezzo alle persone, che possono dire o avere comportamenti chiaramente imprevedibili.

Commenti

commenti