Telecamere negli asili, arriva l’ok da parte del Senato

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Telecamere negli asili

Finalmente è arrivato il primo via libera da parte del Senato per poter introdurre le telecamere negli asili. Non solo, dal momento che l’ok è arrivato anche in relazione alle case di riposo. In questo modo, potrà essere garantita una sicurezza continua, proprio per via del monitoraggio costante tramite le telecamere.

Telecamere negli asili, l’obbligo di installazione

L’obbligo di installazione delle telecamere negli asili, così come nelle case di riposo, è stato inserito all’interno del decreto Sblocca cantieri. Scendendo un po’ di più nei particolari, le commissioni Lavori pubblici e Ambiente del Senato hanno votato positivamente per l’emendamento.

I vari fatti di cronaca

Dopo una lunga attesa, soprattutto in virtù dei numerosi fatti di cronaca che avevano lasciato sgomenti tantissimi italiani e buona parte dell’opinione pubblica, è stato il decreto Sblocca cantieri a dare finalmente il via alla tanto attesa norma.

Ad esempio, a dicembre dello scorso anno, in Lombardia è arrivato finalmente l’ok all’approvazione di una legge che va ad incentivare l’installazione di telecamera all’interno degli asili nido. È chiaro che, anche in quel caso, furono diversi fatti di cronaca a consigliare di velocizzare l’intero procedimento. I dati, tra l’altro, frutto della registrazione verranno garantiti solamente alle autorità giudiziarie.

L’esigenza di leggi specifiche nasce anche dai numerosi fatti di cronaca successi in Italia

Il Consiglio Regionale ha dato esito positivo all’approvazione della legge che supporta l’applicazione di questi dispositivi nei vari asili nido. Un provvedimento che va a liberare dei fondi espressamente previsti proprio per dare maggiore supporto a questo di iniziativa.

Si tratta di una legge che nasce da un’esigenza che è stata più di una volta evidenziata dai vari fatti di cronaca che, purtroppo, hanno colpito numerose zone della penisola italiana. Sono stati davvero tantissimi i casi verificatisi in Italia che hanno portato a scoprire dei maltrattamenti dei bambini da parte di maestri e maestre all’interno di numerosi asili.

Prevenire i comportamenti oltraggiosi e persecutori

Tra spinte e schiaffi e altri atteggiamenti e comportamenti quasi persecutori, a farne le spese in prima persona sono ovviamente i bambini. Certe situazioni, infatti, li potrebbero segnare per tutta la vita, soprattutto in considerazione della loro età, compresa tra 2 e 5 anni.

La legge che venne approvata in Lombardia a dicembre dello scorso anno ha portato allo sblocco di varie azioni che hanno scopo quello di prevenire i veri e propri maltrattamenti. In che modo? Andando a verificare e individuare dei “sintomi” legati ad un possibile disagio patito dai minori.

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