10 frasi da evitare con un bambino

0
822
Frasi da non dire
Frasi da evitare

Sin dai primi mesi di vita, i bambini compiono delle azioni attraverso le quali sperimentano le loro capacità, acquisendo step dopo step, una consapevolezza maggiore delle proprie potenzialità. Si affermano, procedono per prove ed errori, raggiungono piccoli traguardi, regalandosi in questo modo attestati di autostima quotidiani. I genitori, rappresentano per i figli una guida, un modello da seguire, i migliori alleati nella conquista della propri indipendenza.

Basilare è il linguaggio verbale e non verbale che lega genitori e figli: i bambini assorbono ogni movimento, sguardo, parola dei suoi genitori, che avranno il compito di incoraggiare i propri figli e di spronarli a sperimentare, scoprire, imparare. Dunque il linguaggio verbale e para verbale, è lo strumento di comunicazione più immediato ed importante ma è consigliabile farne un uso corretto. Sono da evitare frasi come:

1) Perché non ti comporti come gli altri?
Non bisogna fare paragoni, perché nessun bambino è uguale ad un altro. Esistono delle differenze comportamentali, intellettive ed emotive anche tra fratelli e sorelle, per cui effettuare dei termini di paragone, è del tutto errato. Un bambino che si vede costantemente paragonato ad un altro, finirà per sentirsi inadeguato in qualsiasi situazione.

2) Sei uno stupido!
Offendere i bambini, è oltremodo errato. Se all’offesa si associa poi un tono di voce aspro ed alterato e se l’offesa viene ripetuta continuamente, il bambino finirà per sentirsi realmente stupido e non all’altezza dei suoi compiti. La costruzione dell’autostima, parte anche da una serie di attestati di stima che vanno regalati in primis dai genitori.

3) Non sei in grado!
Dire ad un bambino che non sa fare qualcosa, mortificarlo prima che abbia portato a termine il suo compito, o prima che lo abbia iniziato, significa sconfiggerlo in partenza. I genitori devono sempre e comunque incoraggiare i figli a tentare e spronarli.

4) Quando crescerai e d imparerai a comportarti bene?
Per quanto un bambino possa essere vivace, resta pur sempre un bambino, e non lo si potrà paragonare ad un adulto. E’ molto importante dunque, che si tenga ben presente l’età, e che si insegni ai propri figli qual è l’atteggiamento giusto da assumere, ma con calma e con toni sereni.

5) Sei cattivo! Ti punirò!
Spaventare un bambino con un a minaccia, dopo averlo mortificato, non lo aiuterà a capire il suo errore. Sarà importante spiegare (anche ad un bambino vispo e rumoroso) che certe cose non vanno fatte, e che ad ogni azione corrisponde una conseguenza che potrà essere positiva o negativa.

6) Non capisci mai!
I bambini non sono detentori di una conoscenza assoluta, pe cui è inutile accusarli di una colpa che non hanno.

7) Se non la smetti, ti picchio!
Anche la minaccia fisica, è da evitare, perché può determinare solo uno stato di ansia e paura nel bambino.

8) Smettila di piangere!
Un bambino che piange sta chiedendo qualcosa, per cui è consigliabile aspettare che si calmi per poi, spiegargli la motivazione della vostra scelta.

9) Non capisci quanto ci sacrifichiamo per te!
Chiaramente un bambino non sa e non può capire il senso del sacrificio di un genitore; certe consapevolezze potrà raggiungerle solo da adulto.

10) Vergognati!
Dire ad un bambino di vergognarsi significa sottolineare ancor di più il suo errore o il suo fallimento.

Commenti

commenti