Additivi alimentari: dai pediatri americani i suggerimenti per starne alla larga

0
739
additivi alimentari

Piuttosto di frequente capita di vedere a tavola tanti cibi che hanno additivi alimentari a non finire. Ebbene, i bambini dovrebbero starne il più possibile alla larga. Il fatto di rimanere esposti a quantità troppo alte di conservanti, coloranti e altre sostanze chimiche che si trovano negli imballaggi per alimenti può comportare numerosi rischi per la salute.

Additivi alimentari, allarme dagli Usa

Dai pediatri americani non arriva solo un allarme, ma anche una sorta di decalogo su come comportarsi. Un documento che comprende una serie di suggerimenti dedicati espressamente a tutte le famiglie. Al contempo, però, anche diverse richieste indirizzate al governo degli Stati Uniti.

Pericolo negli imballaggi

Negli imballaggi fatti di cartone, plastica e carta, si possono nascondere tante sostanze pericolose. Si tratta di coloranti, conservanti e di altre sostanze chimiche che possono far male alla salute, nello specifico quella dei bambini.

Gli ftalati

Nei primi giorni del mese, l’Associazione americana dei pediatri ha diffuso un documento in cui mette in evidenza proprio tutti questi pericoli. Nel calderone delle polemiche sono vari gli additivi alimentari che sono stati posti al centro dell’attenzione da parte dei pediatri. Si parte con gli ftalati, che si trovano in tante plastiche per alimenti.

I bisfenoli

L’accusa riguarda anche i bisfenoli, utilizzati spesso per rivestire le lattine di metallo. Il bisfenolo A, qualche tempo addietro, veniva impiegato per produrre plastiche che venivano usato per le bottiglie, stoviglie e bicchieri. Nei biberon questo elemento è stato vietato già da qualche anno: quello che preoccupa i pediatri sono gli elementi sostitutivi del bisfenolo A, che spesso non sono esattamente molto sicuri.

Le altre sostanze pericolose

Tra le varie sostanze a rischio troviamo il perclorato, usato negli imballaggi di plastica, ma anche i coloranti artificiali alimentari. Un pericolo rappresentato anche da nitrati e nitriti, presenti nelle carni lavorate, insaccati e alcune tipologie di formaggi. Infine, a rischio anche gli imballaggi antigrasso che sfruttano i perfluorocarburi.

Interferenze con i sistemi ormonali

I pediatri sottolineano come uno dei timori più fondati è quello che gli additivi alimentari possano interferire con l’equilibrio dei livelli ormonali del corpo umano. Spesso e volentieri, infatti, vengono denominati interferenti endocrini. Possono mettere a rischio vari sistemi ormonali, tra cui tiroide, insulina, il metabolismo e il sistema riproduttivo.

Consigli per i genitori

I pediatri americani hanno voluto dispensare consigli utili anche per i genitori. Prediligere frutta e verdura fresche, così come evitare il consumo di carni lavorate. Meglio non scegliere contenitori di plastica per riscaldare cibi nel microonde. I contenitori di plastica non devono essere lavati in lavastoviglie. Occhio ai codici che si trovano sui contenitori in plastica: lavarsi sempre le mani prima di toccare cibi o bevande.

Commenti

commenti