Bambini dal carattere debole: ecco come possono aiutarli i genitori

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Bambini dal carattere debole

Ci sono veramente tanti bambini dal carattere debole. Spesso e volentieri i genitori non hanno la minima idea di come comportarsi nei loro confronti. Eppure ci sono degli utili consigli che si possono seguire per fare in modo di rinforzare questo tipo di carattere dietro cui si nascondono tanti bambini.

Bambini dal carattere debole: come aiutarli?

I genitori devono aiutare i bambini dal carattere debole ad emergere a superare i loro timori. Dietro questo tipo di carattere, esattamente come nei bambini che mostrano un carattere eccessivamente sicuro di sé e fin troppo forte, in realtà si nasconde una situazione di disagio. C’è una totale insicurezza che deriva dall’incapacità di staccarsi dal legame che esiste con un genitore in particolare, soprattutto la mamma.

Il percorso di crescita

È abbastanza chiaro come l’insicurezza faccia ovviamente parte di un più ampio percorso di crescita. Ciascun bambino passa attraverso una fase, che è compresa spesso e volentieri tra i 6 mesi e i 3 anni, in cui perdono il legame in modo progressivo con la figura materna per realizzare una propria identità personale.

La reazione è diversa da bambino a bambino

La reazione a questa sorta di trasformazione è diversa da bambino a bambino. I bambini dal carattere debole non sono in grado di sfruttare un sentimento come la rabbia. Ecco spiegato il motivo per cui hanno paura che un atteggiamento di carattere aggressivo possa mandare ancora più distanti le persone verso cui si nutre affetto.

Non mettersi sempre al loro posto

La prima cosa che deve fare un genitore verso i bambini dal carattere debole è quella di non prenderne sempre le veci. Non si deve sostituire nei compiti che spettano al figlio. Infatti, se il problema è proprio quello di riuscire a staccarsi dai genitori ed essere autonomi, allora è meglio lasciare che il bambino riesca a trovare da solo una soluzione per diverse problematiche della vita di tutti i giorni.

Non criticare i figli

Al tempo stesso è bene che i genitori non critichino i figli. Anche se in qualche momento il suo comportamento sia errato, è bene evitare di rimarcare gli errori che sta commettendo. Deve quantomeno avere la possibilità di provarci, altrimenti non riuscirà mai a comprendere quello che è corretto e quello che, invece, non lo è.

Incoraggiamento e gratificazione

Un altro aspetto molto importante è quello di garantire sempre la massima gratificazione e incoraggiamento ai propri figli. I bambini dal carattere debole necessitano di essere incentivati a prendere delle decisioni in totale autonomia. E ciò si può tranquillamente riferire anche alle attività più banali della vita di tutti i giorni, cercando di dare loro fiducia.

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