Bambini sovrappeso, come si può aiutare dal punto di vista psicologico

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Bambini sovrappeso

Ci sono tanti bambini sovrappeso che non solo devono riuscire ad affrontare le difficoltà nel relazionarsi con i loro amichetti, cercando di sopportare tutte le prese in giro, ma devono essere in grado anche di reagire nel corso della quotidianità per risolvere una volta per tutte queste problema.

Bambini sovrappeso, come possono aiutarli i genitori?

Un ruolo indubbiamente molto importante è quello che hanno nelle mani i genitori, dal momento che i bambini sovrappeso, come detto, devono fare i conti piuttosto di frequente con prese in giro che possono dare fastidio. Deve essere compito dei genitori mostrare l’atteggiamento corretto ai propri figli per stimolarlo a seguire delle regole alimentari molto più corrette.

Attenti alle frasi che umiliano

Di conseguenza, i genitori dovranno stare ben attenti a non proferire delle frasi che possano umiliarlo oppure correre il pericolo di provocare l’effetto opposto della motivazione. Inoltre, è fondamentale che mamma e papà stiano al fianco del bambino nel momento in cui c’è da affrontare un simile periodo, soprattutto nell’ambito dei social media, terreno fertile per tutti coloro che vogliono mettere in atto comportamenti da bulli.

Riconoscere il problema

Un primo consiglio che tutti i genitori dovrebbero seguire in questi casi è quello di evitare di non riconoscere il problema. La questione esiste e deve essere affrontata, ponendovi rimedio in modo tale da risolvere la situazione. Ci sono rare occasioni in cui tutto è dovuto ad un disturbo del metabolismo, ma in tutti gli altri casi la colpa è del poco movimento oppure di un’alimentazione completamente errata.

Negare non è utile

Insomma, per i genitori negare continuamente di fronte alla realtà non porta ad alcun risultato utile. D’altra parte, la prova del nove corrispondente alle prese in giro dei compagni piuttosto che ai vestiti che cominciano ad essere notevolmente stretti non dà scampo ad alibi. Negare la realtà non fa che generare un bel po’ di confusione nel bambino e basta.

Massimo supporto in famiglia

Un altro suggerimento che tutti i genitori dovrebbero seguire in questi casi è quello di cercare di garantire il massimo supporto e solidarietà all’interno dell’ambiente familiare. Nel caso in cui sia necessario apportare delle correzioni all’alimentazione da seguire, è bene che quest’ultima venga seguita pure dagli altri componenti della famiglia, evitando di far sentire isolato il bambino.

Le gratificazioni servono

Inoltre, qualche piccola gratificazione ogni tanto fa solamente bene. Una dieta non deve rappresentare, infatti, una costante di privazioni e regole ferree. Il comportamento corretto di un bambino che si impegna per dimagrire e per mangiare correttamente deve essere premiato ogni tanto, come ad esempio preparando un dolce piuttosto che andando a mangiare la pizza con tutta la famiglia.

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