Dare uno smartphone ai figli? Equivale a dargli un grammo di droga!

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Dare uno smartphone ai figli per troppo tempo equivale a drogargli. Un’affermazione davvero molto importante e anche forte dal punto di vista dei contenuti, ma che sicuramente ha alla sua radice diverse ragioni tutte da ascoltare. A fare questo paragone è la psicologa Mandy Saligari, che ha spiegato al giornale “The Indipendent” quali sono i possibili pericoli relativi alla dipendenza da smartphone per tutti gli adolescenti e non solo.

Dare uno smartphone ai figli: l’appello della psicologa Mandy Saligari

Dare uno smartphone ai figli è un po’ come somministrare loro un grammo di cocaina. Non si tratta di parole certamente molto dolci, ma d’altronde l’argomento è serio e non deve essere preso sottogamba. È molto forte l’ultima uscita della psicologa Mandy Saligari al The Independent”. Si tratta di un’esperta che ha approfondito più di una volta il tema delle dipendenze e delle relazioni in famiglia.

Nell’ultimo decennio aumentano i giovani che finiscono in clinica

La Saligari fa capo ad una clinica di riabilitazione denominata Harley Street Charter. Circa i due terzi del totale dei pazienti sono degli adolescenti di età compresa tra 16 e 20 anni. Tanti altri, però, sono anche molto più giovani. Insomma, nel corso dell’ultimo decennio il lavoro con i giovani per la clinica è aumentato in modo decisamente vertiginoso.

I pericoli delle dipendenze tecnologiche

Ecco spiegato il motivo delle parole legate a dare lo smartphone ai figli. I rischi connessi alle dipendenze dall’uso di internet, dei social network o del computer in generale sono davvero molto alti e non possono più essere trascurati. La maggior parte dei pazienti della clinica ha in cura delle ragazze tra 13 e 15 anni. Queste ultime sono legate a quel particolare fenomeno che si è diffuso ultimamente su vari social network, che prende il nome di sexting. In poche parole, si tratta dell’invio di contenuti sessualmente espliciti.

Il problema del sexting

Un gran numero di ragazze, infatti, seguono la convinzione che inviare una foto di nudo a qualcuno mediante il proprio smartphone non comporti alcun tipo di problema. Insomma, tutto rientrerebbe nella normalità. Qualche giorno fa, tra l’altro, erano nate diverse discussioni per via dell’esistenza di un centro di disintossicazione da smartphone e altri dispositivi elettronici realizzato appositamente per gli adolescenti americani.

Le differenze rispetto alle altre dipendenze

Si tratta di una struttura che si trova nei pressi di Seattle e che mette a disposizione un ottimo e interessante servizio di assistenza relativo agli adolescenti a stelle e strisce che hanno problemi di dipendenza con il computer, internet e i videogame. Sembra, secondo il pensiero della psicologa Mandy Saligari, che queste dipendenze vengano affrontate diversamente rispetto a quelle relative a droghe o alcol.

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