Figli disabili: quale deve essere l’approccio dei genitori

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figli disabili

Nel momento in cui viene al mondo un bambino disabile, è vero che comporta sempre la formazione di una traccia. Una sorta di senso di colpa. I genitori, infatti, magari in maniera del tutto incosciente e involontaria, si creano un senso di colpa per aver dato vita a dei figli disabili. Ed è proprio questo sentimento che permane nei cuori dei genitori e che condiziona l’atteggiamento e l’approccio assunti nei loro confronti.

Figli disabili: cosa condiziona il loro sviluppo

Certamente sono tante le componenti che possono influenzare lo sviluppo del bambino. Le terapie che sono state fatte precocemente, la famiglia, l’ambiente e molto altro ancora. L’approccio positivo è senz’altro quello da condividere e non bisogna dimenticare come sia poi quello che porta ai più soddisfacenti risultati.

I pesi dei genitori

I pesi da sostenere ogni giorno nell’approcciarsi ai figli disabili possono essere notevolmente più alleggeriti affrontandoli in un certo modo. È al tempo stesso chiaro come ogni persona ha un carattere diverso e, di conseguenza, può avere una reazione differente rispetto alla nascita di un bambino disabile. In alcuni casi, semplicemente vedendo le difficoltà che incontra il bambino, tali problemi di salute non fanno altro che scoraggiare notevolmente i genitori. E, intanto, il senso di colpa aumenta ancora di più.

L’importanza di un approccio positivo

L’approccio positivo verso i figli disabili può certamente non far parte delle principali caratteristiche di una persona, ma deve essere preso in considerazione prima o poi. In alcuni casi, però, solamente vedere dei genitori che si comportano in modo positivo con dei bambini disabili può comportare una maggiore crescita del senso di frustrazione.

Non ci sono genitori sbagliati…

Nel consigliare o indicare un certo tipo di approccio verso i figli disabili è bene mettere in evidenza come non ci siano dei genitori sbagliati. Ci sono solamente genitori che cercano di fare del loro meglio. Partire da questa asserzione permette anche di capire come ogni storia sia un caso a sé e debba essere trattato in maniera differente.

Come bisogna interagire con i figli disabili

Le modalità con cui i genitori interagiscono e trasmettono un’educazione ai loro bambini disabili sono strettamente correlate al grado di indipendenza che li caratterizzerà in futuro. Non solo, visto che inciderà anche sulla loro capacità di collaborare con altre persone, anche ovviamente nella loro vita futura. Nel momento in cui i genitori adottano uno stile educativo positivo, i bambini con disabilità acquisiscono con maggiore semplicità un livello di indipendenza decisamente maggiore. Anche a livello di conoscenza delle lingue straniere.

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