Maestre violente: come possono accorgersene i genitori?

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maestre violente

Nel corso degli ultimi tempi stanno emergendo in tutta la loro gravità sempre più casi legati al maltrattamento di bambini a scuola. Le maestre violente stanno diventando un problema in diverse città italiane, con l’ultimo caso che è stato registrato in provincia di Udine e, più precisamente, a Pordenone.

Maestre violente, l’ultimo caso a Pordenone

Ebbene, le due maestre violente sono state individuate grazie ad un filmato mentre erano intente sia a lanciare insulti che ad alzare le mani nei confronti dei loro alunni. Un comportamento che non può avere alcun tipo di spiegazione ed è il motivo per cui intanto la struttura è stata messa sotto sequestro.

Ci si può accorgere in tempo?

Esiste, però, per i genitori la possibilità di accorgersi in tempo di un certo tipo di situazioni, evitando qualsiasi allarmismo eccessivo? Secondo diverse opinioni, come quella del portale AdoleScienza.it, pare proprio che i genitori abbiano tutte le carte in regola per capire i possibili sintomi di una violenza sui loro figli a scuola.

I segnali a cui prestare attenzione

Tra i principali segnali che possono portare a pensare a come le maestre siano violente troviamo certamente quella di prestare la massima attenzione nel momento in cui il bambino passa da avere un approccio entusiastico ad uno estremamente pauroso nei confronti della scuola. Se comincia a fare storia per tutte quelle attività legate alla scuola, potrebbe scattare il primo campanello d’allarme.

Occhio ai disegni dei bambini

Molto importante, per i genitori, è anche fare molta attenzione ai giochi piuttosto che ai disegni dei bambini. Sono essenzialmente questi i principali canali di comunicazione che vengono adottati da parte dei più piccoli, per poter esprimere tutti i vari sentimenti che pervadono la loro quotidianità.

Approccio verso i figli

Interessante anche mettere in evidenza come i genitori debbano evitare il più possibile di approcciarsi verso i figli con un tono eccessivamente inquisitorio. È molto meglio, invece, provare a chiedere ai più piccoli le cose che si vogliono sapere tramite un racconto, senza mai portarli a fare degli esempi che non spiegheranno in alcun caso.

Il linguaggio del corpo

Il linguaggio del corpo è uno degli altri elementi a cui prestare grande attenzione. Non in tutti i casi, infatti, i più piccoli comunicano la loro sensazione di disagio parlando. Tante volte tutto ciò si verifica usando direttamente il corpo. Quindi, se insorgono spesso mal di pancia, mal di teste, patologie, ma anche comportamenti come dormire poco, evitare di mangiare o fare spesso degli incubi possono far scattare qualche campanello d’allarme.

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