Neo genitori: problemi con il finanziamento? Le garanzie le mette lo Stato!

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Nel momento in cui si decidere di costruire una famiglia, la cosa più importante è quella di avere serenità. La tranquillità, soprattutto, dal punto di vista economico, per non dover cadere nel baratro di non riuscire arrivare a fine mese con lo stipendio per dover acquistare pappe e pannolini sempre contati. E sono soprattutto i neo genitori a soffrire di tale situazione.

Neo genitori e gli aiuti dal Governo

Ecco, finalmente il Governo vuole trasmettere un aiuto ai neo genitori che hanno bisogno di un prestito, ma che non hanno la capacità di fornire delle garanzie adeguate. Ad esempio nel caso in cui non abbiano un posto di lavoro oppure siano precari. La garanzia, in questi casi, verrà fatta dallo Stato, anche se solamente per il 50% dell’importo del prestito.

Tutto nasce dal Fondo di Sostegno alla Natalità

È nato, infatti, il Fondo di Sostegno alla Natalità, che a livello normativo viene disciplinato da parte del decreto 8 giugno 2017, che praticamente va ad attuare quanto è stato previsto all’interno dell’ultima legge di Stabilità. Per il 2017, quindi, è stato previsto un investimento pari a 14 milioni di euro in relazione alle famiglie con uno o più figli che sono nati proprio durante quest’anno. Per cosa? Per permettere loro di richiedere un finanziamento in banca con maggiore semplicità.

Quando partirà? Non ci sono ancora date…

Per il momento non si sa ancora con esattezza il momento in cui partirà questo Fondo di Sostegno alla Natalità. Anche in virtù del fatto che non c’è ancora un protocollo di intesa tra il Dipartimento della Famiglia e l’ABI. Il fondo, ha come obiettivo principale quello di rimuovere ogni tipo di ostacolo che possa inframezzarsi con l’accesso al credito.

I compiti dello Stato

Sarà compito dello Stato mettere a disposizione delle garanzie dirette sia alle banche che alle società finanziarie. Il tutto potrà avvenire anche mediante fideiussioni, con gli istituti che non potranno avanzare delle richieste circa altre garanzie alle coppie. La garanzia viene concessa e sarà pari al 50% del finanziamento.

Chi potrà richiedere questa misura?

Tra l’altro, è una garanzia incondizionata, che non si può revocare e che sarà presente per tutta la durata del prestito. Una misura che viene proposta per tutti coloro che hanno avuto un figlio, ma che l’hanno pure adottato, dal primo gennaio 2017. La misura si estende fino a quando il bambino compirà tre anni oppure anche dopo che saranno trascorsi tre anni dal momento in cui è stato adottato. Tale aiuto potrà essere richiesta da parte dei residenti in Italia, ma anche dagli extracomunitari, a patto che abbiano un permesso di soggiorno europeo di lungo periodo.

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