Non trasmettere l’ansia ai figli: cari genitori, ecco come fare!

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Non trasmettere l’ansia ai figli

Non trasmettere l’ansia ai figli è davvero una delle cose più importanti per quanto riguarda il delicato compito di essere genitori. I bambini che vengono cresciuti da dei genitori ansiosi corrono un grande pericolo, ovvero quello di essere continuamente tartassati da timori e da un gran numero di paure che poi non se ne vanno molto facilmente.

Non trasmettere l’ansia ai figli

Il destino di questi bambini, però, non deve essere per forza di cose segnato. Infatti, i genitori hanno sempre la possibilità di cambiare e di modificare i loro comportamenti. In questo modo, il loro stato d’ansia può cambiare ed evitare di avere tutte quelle conseguenze negative che si riflettono, come ben sappiamo, sui figli.

Ansia è contagiosa

L’ansia, all’interno dell’ambiente familiare, si può chiaramente considerare come contagiosa. I genitori ansiosi, ad esempio, hanno paura anche solo a far usare i bagni pubblici ai loro figli, dal momento che hanno paura che possano entrare a contatto con germi piuttosto che con chissà quali tipi di patologie.

Una nuova ricerca

Non trasmettere ansia ai figli diventa un compito fondamentale dei genitori. questi ultimi, come dicevamo, hanno pur sempre l’opportunità di migliorare, come persone e come ruolo. È quanto viene sostenuto anche da parte di uno studio che è stato portato avanti da parte della psicologa Golda Ginsburg, dell’Università del Connecticut. La ricerca è stata poi pubblicata sulla rivista “The American Journal of Psychiatry”.

Studio su 136 famiglie

Lo studio ha previsto di testa quanto possa essere efficace la terapia familiare. Quindi, l’indagine ha coinvolto qualcosa come 136 famiglie, in cui almeno uno dei due genitori si comporta in modo ansioso e in cui almeno un figlio sta attraversando l’età scolare. La terapia, dopo dodici mesi, ha portato davvero a degli ottimi risultati.

Attività di prevenzione per i bambini

In base alla teoria di questa psicologa, la cosa migliore da fare è svolgere un’attività di prevenzione direttamente con i bambini. In questo modo, si può evitare che l’ansia che caratterizza i genitori non li possa contagiare. Si tratta di una pratica che deve essere svolta con una certa regolarità e deve assumere la medesima importante che andare dal dentista ogni sei mesi per fare l’igiene.

Terapia famigliare migliore

La terapia famigliare permette di insegnare ai bambini anche e soprattutto come poter individuare tutti quei sintomi legati alle paure immotivate e di ansia eccessiva. E anche dispensare tutta una serie di suggerimenti per poterli cancellare subito. I bambini, quindi, vengono educati a individuare i pensieri più ansiosi e modificarli in prima persona.

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