Obesità infantile: stop ai dolciumi alle casse nei supermercati inglesi

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Quando si parla di obesità infantile si fa riferimento ad un tema particolarmente scottante e delicato. Ecco spiegato il motivo per cui l’argomento dell’alimentazione è sempre al centro di numerose polemiche. Il Regno Unito ha deciso di dare una vera e propria stangata al consumo di dolciumi soprattutto all’interno dei supermercati.

Obesità infantile, servono nuove soluzioni

Non è finita qui, dal momento che sono previste anche nuove e più stringenti limitazioni per gli spot pubblicitari in televisione e su internet in riferimento ai junk food e ai cibi zuccherati. Inoltre, tutti i ristoranti dovranno obbligatoriamente inserire e riportare le calorie dei vari cibi che sono serviti a tavola.

La scelta della Gran Bretagna

In Gran Bretagna non si vuole più perdere tempo e si vuole combattere molto più attivamente l’obesità infantile, un problema particolarmente diffuso e delicato. L’annuncio è arrivato nientemeno che dal Governo britannico, che ha comunicato un vero e proprio divieto, inserito in una campagna di lotta all’obesità nei giovani che venne lanciata già un anno fa.

Il racconto alla BBC

Il ministro della Sanità, Jeremy Hunt, ha raccontato questo nuovo progetto alla Bbc, mettendo in evidenza come l’obiettivo sia quello di diminuire del 50% il quantitativo di bambini obesi entro il 2030, nello specifico in Inghilterra. Al tempo stesso, si vuole mettere nelle mani dei genitori un potere maggiore per fare delle scelte corrette a livello di salute e benessere.

I dati

Un bambino su tre, al giorno d’oggi, è sovrappeso o obeso a 11 anni. C’è una grande responsabilità anche dell’industria alimentare, con la relativa pubblicità che va a sfruttare un potere occulto per aumentare le vendite dei cibi particolarmente zuccherati e anche molto salati, non solamente ai bambini, ma anche alle famiglie in generale.

Le zone più povere

A soffrire maggiormente di obesità infantile sono i bambini che vivono nelle zone più povere del paese: in questi casi, il rischio di diventare sovrappeso è legato anche ad un contesto sociale più delicato. I suggerimenti degli esperti si concentrano anche sull’attività fisica, evidenziando come i bambini debbano muoversi almeno un’ora al giorno.

Nuove misure

Le nuove misure che entreranno verosimilmente in vigore verso la fine di quest’anno, comprendono anche il divieto di vendere dolciumi e snack alle casse in tutti i supermercati piuttosto che alle entrate nei vari negozi. Ci saranno regole decisamente più ferree anche in merito agli spot pubblicitari di cibi non sani per i bambini su ogni mezzo di comunicazione. Verrà vietata anche la vendita di bevande energetiche con alte concentrazione di caffeina ai bambini.

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