Rabbia negli adolescenti: come possono aiutare i genitori a gestirla

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La rabbia negli adolescenti è un sentimento particolarmente diffuso. Sappiamo alla perfezione come si tratti di un periodo in cui sia veramente complicato gestire lo sviluppo e sono molteplici le difficoltà e le prova a cui si va incontro. Quindi, anche i genitori devono sapere come potersi comportare contro la rabbia negli adolescenti, magari riuscendo a gestirli meglio.

Rabbia negli adolescenti, come educarli?

Educare e crescere un ragazzo o una ragazza adolescenti non è per nulla semplice. Senza ombra di dubbio si tratta della prova più importante per chi aspira ad essere un bravo genitore. È probabilmente la prima volta in tutto il percorso educativo e di sviluppo che il figlio comincerà a ribellarsi di fronte alle regole imposte dai genitori.

I genitori come gestori

E proprio per via del fatto che tanti ragazzi e ragazze non sono in grado di gestire nel meglio dei modi i cambiamenti legati all’età adolescenziale, ecco che intervenire contro la rabbia negli adolescenti è ancora più complesso. Tutta una questione di ormoni, quindi? Pensate che il testosterone maschile sviluppa in via del tutto naturale degli istinti di carattere aggressivo.

No all’ansia

I genitori, però, non devono assolutamente cominciare a preoccuparsi oppure farsi prendere dall’ansia. Infatti, dovranno essere bravi a dare una mano ai figli a far convergere tutti questi impulsi sessuali e di ribellione nella giusta direzione. Nel corso dell’adolescenza la figura autoritativa è quella sicuramente rappresentata dai genitori.

No ai confronti con altre epoche

Certamente non si possono fare dei confronti con qualche decennio fa, ma è chiaro che gli scontri con i genitori ci sono ancora oggi, nonostante nella maggior parte dei casi abbiano chiaramente delle proporzioni notevolmente diverse. Ebbene, dopo i primi no, ecco che la rabbia negli adolescenti può crescere fino a diventare, in qualche caso, non troppo isolato, aggressività.

Momento delicato della vita di un adolescente

Chiaramente si tratta di un momento particolarmente delicato nella vita dell’adolescente. I genitori, di conseguenza, devono prestare la massima attenzione a non andare a scomodare tutti quei tasti che possono far perdere l’equilibrio in questa fase. Quindi, ecco qualche suggerimento utile per far capire ai genitori come dovrebbero comportarsi.

Mai imporre una presenza oppressiva

Prima di tutto non c’è la necessità di imporre una presenza oppressiva, perché il rischio è solamente quello di dare via a delle reazioni eccessive da parte dei figli adolescenti. A volte, infatti, capita che i figli comincino ad arrabbiarsi solo ed esclusivamente come moto di rivendicazione dei propri spazi. Attenzione anche ai richiami relativi all’ambito scolastico, visto che bisogna affrontare la permalosità e le insicurezze tipiche di questo periodo della vita.

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