Relazioni tossiche, ecco quali sono i segnali per poterle riconoscere

0
270
relazioni sociali bambini

Può capitare, nel corso della propria vita, di dover affrontare una di quelle relazioni tossiche, di cui ci si accorge solamente dopo molto tempo. Non è un discorso legato unicamente alle coppie, ma anche ai rapporti tra genitori e figli. In realtà, vale ovviamente anche nei rapporti tra diversi componenti di una famiglia, piuttosto che tra amici.

Relazioni tossiche, come si individuano

Non è poi inusuale affrontare delle incomprensioni nei rapporti interpersonali. Guai, anzi, se non ce ne fossero mai. Il problema nasce, però, in tutti quei casi in cui una relazione potrebbe essere diventata tossica. Insomma, una relazione che non fa bene né a una né all’altra parte. Cerchiamo di capire come si possono riconoscere.

Lo studio del Time

Il magazine Time ha svolto un interessante approfondimento per capire proprio come accorgersi dei segnali e intervenire in tempo. L’articolo realizzato dal Time passa attraverso le interviste a due esperte del settore. Stando alle loro dichiarazioni, è fondamentale conoscere il significato di relazioni tossiche e comprendere come riconoscerle.

Come si può definire

Una relazione tossica, come sottolineato dall’esperta dottoressa Lillian Glass, è un rapporto tra due persone dove al centro di tutto c’è un conflitto. Non esiste nessun supporto, ma solo i tentativi da ambo le parti di indebolirsi. C’è una continua competizione, ma quello che manca più di ogni altra cosa è sicuramente il rispetto, senza dimenticare la coesione.

Danni molto gravi

Una relazione tossica comporta un continuo senso di malessere per entrambe le persone che sono coinvolte. La dottoressa Kristen Fuller ha voluto mettere in evidenza anche come questo tipo di rapporti sono molto pericolosi. Visto che fisicamente o mentalmente possono apportare danni anche particolarmente gravi.

Varie forme di violenza

Non si tratta di relazioni, è bene sottolinearlo, esclusivamente di coppia. Anche tanti rapporti di amicizia, piuttosto che di lavoro o in famiglia possono essere tossici. Piuttosto di frequente tale rapporto malsano ha una motivazione di fondo ben precisa. Tra i “sintomi” maggiormente gravi troviamo certamente varie forme di violenza, ma anche di molestia, piuttosto che di abuso.

Senso di infelicità

In ogni caso, il primo indicatore è il fatto che sia sempre presente un senso di infelicità. Al punto tale che, in tanti casi, si nutre un sentimento di invidia nei confronti delle coppie che sono felici. Tanti segnali possono corrispondere a dei cambiamenti che intercorrono nella salute mentale, così come nell’autostima dei soggetti che sono coinvolti, come ad esempio ansia, disagio e nervosismo latente, ma anche depressione.

 

Commenti

commenti