Safer Internet Day, figli e smartphone: consigli per i genitori

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Lo scorso 6 febbraio è stato organizzato il Safer Internet Day, una giornata dedicata anche ai genitori che, di questi tempi, hanno diversi problemi a stare al passo dell’evoluzione tecnologica e del rapporto di quest’ultima con i figli. Quindi, i genitori possono essere fondamentali per istruire i figli ad avere un utilizzo maggiormente responsabile nell’impiego dello smartphone.

Safer Internet Day, istruzioni per le nuove generazioni

Le nuove generazioni continuano a confrontarsi con il web, anche senza chiaramente avere un livello di conoscenza tale che permetta loro di usarlo in maniera sicura. Nella maggior parte dei casi, infatti, i figli navigano su internet senza considerare nemmeno lontanamente i principali rischi che si possono correre.

Consigli ai genitori

Il Safer Internet Day, quindi, ha come obiettivo principale proprio quello di promuovere un impiego più corretto e sicuro del web. Un modo anche per informare i genitori su quello che devono fare e dire ai propri figli in merito all’utilizzo di questo incredibile strumento, che può diventare molto facilmente un’arma a doppio taglio.

L’indagine di Skuola.net

Da una recente indagine svolta da Skuola.net, circa nove ragazzi italiani su dieci possono contare su uno smartphone con un abbonamento per poter navigare sul web. Circa il 50% degli stessi passa sui social network almeno un’ora durante il giorno e il 25% assicura di essere sempre connesso al web e attento a ogni notifica.

A che età dare lo smartphone?

Una delle domande più intrise di dubbi per un genitore è sicuramente l’età a cui si può dare lo smartphone al proprio figlio. Ebbene, prima di tutto è necessario comprendere è fondamentale, prima di regalare uno smartphone al proprio figlio, fargli vivere una fase di transizione, in modo tale da capire quale possa essere l’impiego migliore. È importante, in questi casi, che i genitori si trasformino in buoni modelli.

Regole precise

Un’altra domanda che spesso e volentieri gira per la testa dei genitori è la seguente: quanto tempo si può concedere ai figli per divertirsi con i videogiochi? Le regole devono essere fissate fin da subito, cercando di essere il più precisi possibile quando si va a delimitare l’orario di gioco.

Giocare dopo i compiti

Si consiglia di evitare di giocare con smartphone e videogiochi prima di fare i compiti, altrimenti la motivazione per studiare si abbandona per strada. Quando si gioca con i device mobile, nella prima fase di transizione, è chiaro come i figli devono essere seguiti dai genitori ed è importante capire anche quando ci potrebbe essere uno stato di dipendenza.

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