Secondo figlio: è vero che si potrebbe amare meno del primo?

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Crescita dei figli

Tanti genitori si pongono spesso la domanda, condita da una certa preoccupazione, circa l’arrivo del secondo figlio. Ovvero, si potrà amare come il primo? Un gran numero di donne, appena dopo il parto, nutrono una forte paura di non essere in grado di donare lo stesso livello di amore che, invece, è stato trasmesso al primo figlio.

Secondo figlio, si ama di meno?

Negli attimi in cui si dà un’occhiata al secondo test di gravidanza e si scopre che è positivo, i primi dubbi cominciano già ad affiorare nella mente della mamma. E tali dubbi diventeranno pensieri sempre più ingombranti nel momento in cui nascerà il secondo figlio, incerta se riuscirà ad amarlo ugualmente al primo.

Una preoccupazione errata

Nella maggior parte dei casi, però, tale preoccupazione deriva semplicemente da un altro tipo di paura, ovvero quella di poter ferire i sentimenti del primo figlio, dedicando del tempo e delle attenzioni ad un altro bambino. In alcuni casi, solamente l’idea di poter diventare nuovamente mamma viene vissuta come un vero e proprio senso di colpa nei confronti del primogenito.

I primi mesi di vita

A parte i primi mesi di vita, ecco che il primogenito comincerà ad avere un’interazione decisamente più spontanea. Anzi, ben presto avvertirà il senso del ruolo di fratello maggiore. Così, inizierà una lenta, ma inesauribile opera di condivisione dei momenti di gioco, così come sarà pronto a consolare il secondogenito qualora quest’ultimo dovesse farsi male.

Si ama sempre allo stesso modo

Per i genitori, invece, il solo pensiero di non essere in grado di poter amare nuovamente con la stessa intensità un altro figlio è del tutto sbagliato, senza dimenticare che le cose, soprattutto se la prima volta sono andate piuttosto male, potranno andare anche meglio rispetto al primogenito.

Il primogenito

Ciascun bambino è differente, anche se ovviamente è nato dagli stessi genitori. Ad esempio, se il primogenito è scalmanato e ha un carattere piuttosto complicato, ci sono concrete possibilità che il secondo figlio, invece, abbia un temperamento differente e più semplice da gestire.

Integrità della coppia

Ansie di questo tipo generano solamente tanto stress per nulla, dovendosi ogni giorno confrontare con delle preoccupazioni che lasciano il tempo che trovano. Tutte queste cose, però, non devono per nulla al mondo impedire che si possa portare a compimento il progetto di avere un altro figlio. Tra l’altro, la condivisione di un’altra simile gioia con la persona che si ama, quando è desiderata da entrambi, ha un effetto solo che positivo e va a rafforzare l’integrità della coppia.

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