Smartphone ai bambini? Un uso precoce può portare a questi danni…

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Sospediatra

Si parla piuttosto di frequente ultimamente di come gestire lo smartphone ai bambini. Infatti, ci sono tanti genitori che non si fanno molti scrupoli nel mettere nelle mani dei più piccoli dispositivi mobili come cellulari e tablet fin da quando sono in tenera età, anche se non hanno la minima idea di quello che potrebbero rischiare.

Smartphone ai bambini, ormai è un’abitudine

Non capita così di rado di notare dei bambini che cominciano ad armeggiare uno smartphone già quando si trovano nei passeggini, piuttosto che al ristorante. Al giorno d’oggi, smartphone e tablet sono diventati per i genitori degli ottimi alleati per poter tenere sotto controllo i bambini, in modo particolare nei momenti in cui sono maggiormente euforici o nervosi.

Strumento per distrarli, ma…

Insomma, uno strumento per farli distrarre ed evitar di sentire i loro capricci. I genitori, però, non si accorgono di quanti e quali possano essere i danni perpetrati in questo modo ai più piccoli. Infatti, diversi studi hanno messo in evidenza un legame tra l’uso dello smartphone e il sonno, lo sviluppo neurocognitivo, ma anche funzioni metaboliche, udito, vista e la crescita emotiva.

Nuovo studio

Un recente approfondimento svolto dagli specialisti della Società Italiana di Pediatria è stato pubblicato in un documento diffuso sull’Italian Journal of Pediatrics. In questo articolo si evidenziano i risultati a cui sono giunti i vari studi in materia nel corso degli ultimi anni. Sono tutti concordi, però, nel sottolineare come i bambini tra 0 e 2 non dovrebbero utilizzare in alcun modo né tablet né smartphone.

Un monito

Il monito che viene lanciato dai vari pediatri italiani non ha certamente nulla a che vedere con un attacco alla tecnologia. Infatti, quest’ultima, in casi ben precisi, può tornare indubbiamente molto utile in relazione all’apprendimento, soprattutto durante l’età prescolare, a patto che comunque venga usata dai bambini sotto lo stretto controllo dei genitori.

Quali sono i rischi

Avvisare i genitori dei rischi che corrono i bambini ad usare smartphone e tablet già in tenera età era un obbligo per i pediatri. Infatti, si tratta di un’abitudine particolarmente presente in tantissime famiglie italiane. Ormai si abbassa sempre di più l’età in cui i bambini si avvicinano alle tecnologie in questione, iniziando a tenere in mano il cellulare già tra i 3 e i 5 anni.

Genitori troppo permissivi

Il problema sono i genitori, che risultano essere spesso e volentieri troppo permissivi. Infatti, le statistiche evidenziano come quasi una coppia su tre sfrutta lo smartphone proprio con l’obiettivo di riuscire a distrarre il figlio già a partire dai primi dodici mesi. E addirittura oltre il 60% dei genitori lo usa per lo stesso motivo a partire dal secondo anno di età.

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