Come affrontare le grandi paure dei figli

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Paure
Affrontare la paura dei bambini

Durante l’età evolutiva, la paura, rappresenta il minimo comune denominatore per i bambini. Che sia il buio, i mostri o la morte, i bambini vengono imprigionati da dalle loro stesse fobie, continuamente. La paura è una reazione di autodifesa dal dolore e dal pericolo: si attiva mediante delle reazioni emotive rispetto all’ambiente esterno. Al meccanismo cognitivo, si associa un meccanismo consequenziale, che è quello fisico; il corpo manifesta delle reazioni precise alla paura: le gambe tremano, aumenta la sudorazione, la salivazione subisce un arresto e la frequenza cardiaca aumenta notevolmente. La paura genera uno stato d’ansia che spinge ad evitare la paura stessa, invece che affrontarla.

Di fronte ad una manifestazione di paura, la reazione dei genitori rappresenta una risposta fondamentale. Accade spesso che le paure, siano il riflesso di paure degli adulti, e nello specifico, dei genitori stessi; per questa motivazione, i bambini, necessitano di essere rassicurati e protetti dalle loro stesse paure, proprio dalle figure genitoriali. I bambini manifestano la loro paura mediante una serie di reazioni emotive e fisiche: pianti, strilli, lunghi silenzi, tremori, sguardo basso, pallore, sudore, rifiuto; i genitori devono aiutare i loro figli a superare la paura con la vicinanza e la presenza.

Anche il dialogo è molto importante: tutte le forme di incoraggiamento, sono utili in questo caso ed aiutano i bambini a sentirsi tutelati e protetti. Quando un genitore ha davanti a se un figlio spaventato, deve utilizzare un tono di voce calmo e sereno, perché anche il suono, ha in questo caso un forte impatto sedativo. Parlare con i propri figli è importante: tacere dinanzi ad una paura, significa spingere il bambino ad immaginare eventi negativi e conseguenze negative.

Il contatto fisico, va accompagnato alle parole: i bambini che hanno paura del buio ad esempio, temono la perdita dell’orientamento nello spazio e dei punti di riferimento intorno a lui. Abbracciare i bambini è terapeutico per calmare le sue paure, cosi come dormire accanto a lui fino a quando non avrà superato la sua paura. Una metodologia molto vantaggiosa per aiutare i bambini a superare la paura di qualcosa, è la fiaba: il racconto e la descrizione dei personaggi, aiuta il bambino a compiere un’elaborazione mentale, che palesa la differenza tra il bene e il male e il superamento degli ostacoli con il lieto fine.

L’empatia è un elemento fondamentale: bisogna immedesimarsi e cercare di comprendere da cosa deriva la paura e perché. Una volta scoperta la causa, è importante aiutare il bambino a manifestarla, verbalmente e non e poi sconfiggerla.

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