Sei un genitore iperprotettivo? Ecco cosa accade a tuo figlio!

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genitore iperprotettivo

Un genitore cerca sempre di proteggere il proprio bambino. E’ perfettamente normale volere il suo bene e perciò tutelarlo dai pericoli reali. Soprattutto quando è molto piccolo ha bisogno di essere protetto ed è compito dei genitori farlo. L’importante è che il genitore per primo sia capace di riconoscere cosa davvero è pericoloso e cosa invece deriva dalla propria eccessiva paura.

Molte mamme e molti papà infatti, cadono nell’errore di impedire praticamente qualsiasi cosa al bambino per paura che si esponga a inutili pericoli. Il genitore iperprotettivo è colui che a causa dell’ansia eccessiva, cerca di tenere a riparo il bambino da qualsiasi pericolo, provocando spesso in questo modo conseguenze spesso molto serie sullo sviluppo psicofisico del figlio.

In qualche modo l’eccessiva protezione può diventare un vero e proprio abuso. Una limitazione della libertà. Ripetiamo che non si tratta di lasciare il bambino al proprio destino, ma semplicemente di offrirgli le libertà di cui ha bisogno man a mano che cresce. Ogni età richiede sempre un po’ di autonomia in più.

Quali sono i comportamenti eccessivi di un genitore iperprotettivo?

Verificare continuamente ogni cosa che fa il bambino, impedirgli di fare il minimo spostamento da solo per paura che gli capiti qualcosa, aver paura a lasciarlo con altri adulti (anche uno zio, un nonno, un cugino etc).

Un genitore iperprotettivo spesso s’intromette nella vita del bambino/ragazzo a tal punto da intervenire in ogni difficoltà. S’intromette nelle liti con altri bambini, ogni volta che si trova davanti a una piccola sfida, la risolve al posto suo. Non permettono quindi che il figlio si difenda da solo, non gli insegnano a reagire ma piuttosto trasmettono l’idea che qualcuno lo farà sempre al posto loro.

Controllano che non faccia niente che possa procurargli disagio, gli impediscono attività normali per le sua età, alcune volte anche di uscire con i coetanei o di andare a casa loro per studiare.

Qual è il risultato?

Secondo gli esperti il controllo eccessivo da parte dei genitori iperprotettivi porta a un figlio insicuro. E come dargli torto? Hanno avuto genitori che lo hanno sempre controllato in ogni cosa e il messaggio che arriva loro è che il pericolo è sempre in agguato. Percepisce il rischio in ogni situazione, sente la necessità di essere protetto. Spesso diventa ansioso al pari del genitore e vuole stargli sempre vicino. Questo comportamento può protrarsi anche nella sfera adulta. Il bambino diventato adulto può sentirsi molto insicuro, ritenersi incapace di prendere decisioni, arrivando a cercare sempre l’aiuto e la sicurezza nel nucleo famigliare di origine.

Essere protettivi è normale ma…

La protezione è legittima e normale. C’è però un limite che non deve essere superato. Non si può negare ogni cosa con lo scopo di proteggere. Basta semplicemente immedesimarsi nel bambino e chiedersi se davvero è felice nel vivere sotto una campana di vetro. Il genitore deve proteggere ma non creare barriere con il mondo esterno. Lo scopo è quello di guidare il bambino, aiutandolo a riconoscere i pericoli reali.

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