Come far accettare ai figli il nuovo partner

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I genitori si separano, capita. I motivi di questa scelta sono molti e in un modo o nell’altro i figli ne soffrono.

Alcuni figli ne soffrono anche in età adulta, quando a loro volta impegnati in una relazione stabile (se non sposati), possono ben capire che nella vita ci sono valide motivazioni per scegliere di separarsi da una persona.

Solitamente comunque sono i bambini più piccoli e gli adolescenti a soffrirne e, anche quando un ragazzo non ne soffre perché vive la separazione dei genitori come una liberazione (come nel caso dei continui litigi o genitori che non si rivolgono la parola da anni), presentargli il nuovo partner non è mai facile.

I genitori s’interrogano su come prenderà la presenza di questa persona nella sua vita, dopo quanto è giusto presentarla etc.

Interrogarsi in questo modo è sano e corretto. Si perché vi dietro il desiderio di proteggere e rassicurare il figlio.

I bambini amano la stabilità, desiderano la continuità. Hanno bisogno di poter stare con entrambi i genitori senza troppe limitazioni (anche se purtroppo, ne esistono fin troppe). I bambini vogliono e hanno bisogno di figure di riferimento stabili. D’altro canto però i genitori hanno il diritto di rifarsi una vita e perciò trovare un altro partner. Alcuni genitori impiegano più tempo, altri meno.

Per tutti comunque il problema è sempre lo stesso: come affrontare la nuova relazione?

1. Aspettate

Aspettate a presentare il nuovo compagno al figlio. Siete sicuri che non si tratta di una storia passeggera? Non c’è niente di peggio che far conoscere uomini o donne ai bambini, che poi nuovamente usciranno dalla loro vita. All’inizio ogni storia sembra perfetta e destinata a durare ma poi, le cose possono cambiare. Aspettate per capire come si evolve e quando siete sicuri che si tratti di una storia stabile, allora procedete. Ricordatevi che i bambini si affezionano e iniziano a voler bene al vostro nuovo partner, una nuova separazione proprio non ci vuole!

2.Parlatene con il bambino

Non piombate in casa con il nuovo partner. Parlatene prima con i figli che hanno diritto di essere informati. Dopo un po’ che lo nominate, presentatelo. Con tatto e con molta gradualità. Dovete ovviamente agire in base alla sensibilità e il grado di accettazione di vostro figlio. Il bambino non deve viverla come un’invasione.

Affrontate l’argomento con pazienza, non nascondetegli nulla. Parlategli di lui, se ha altri figli, che lavoro fa. Ditegli che persona è, quale ruolo avrà nella sua vita e ovviamente specificategli che non sostituisce l’altro genitore che sarà sempre presente.

3.Parlate con il partner

Anche con lui dovete fare un discorsetto. Non può aspettare o pretendere di essere chiamato “mamma” o “papà”. Non deve cercare in nessun modo di sostituire l’altro. Non deve risultare invasivo nella vita del bambino e lasciare il ruolo genitoriale ai veri genitori.

4.Cosa accade quando ci sono i fratellastri?

Una famiglia ricostruita o allargata può comprendere i figli del nuovo compagno, i fratellastri. I bambini piccoli di solito a questa cosa si adattano più facilmente rispetto ai più grandi, i quali si sentono derubati sia dell’affetto che dello spazio fisico. Se intendete vivere tutti insieme, procedete con step e fate abituare i bambini l’uno all’altro. La casa deve essere grande abbastanza perché ognuno abbia la propria stanza, le proprie cose.

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