E’ giusto imporre un percorso di studi ai propri figli?

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Genitori e studio dei figli
Genitori che impongono il percorso di studio ai figli

Una delle argomentazioni più “gettonate” nel contesto famiglia, è la scelta del percorso di studi dei figli e l’influenza che i genitori hanno su questa stessa scelta. E’ importante sottolineare che i ragazzi, sono spesso molto incerti e indecisi in relazione al loro futuro: l’incertezza deriva da fattori differenti, inerenti alla personalità, alle insicurezze e alle inclinazioni e alle mancate certezze sul futuro. La scelta del percorso di studi, con il tempo, e con i mutamenti avvenuti nella società, è cresciuta, generando però al contempo anche maggiore confusione ed indecisione. In che modo i genitori influenzano le scelte scolastiche dei propri figli? E’ giusto lasciare loro limitata autonomia in merito?

I genitori, tendono spesso ad imporre un percorso di studi ai propri figli, che risentono nella maggior parte dei casi di questo “sopruso”. Genitori iper-protettivi, proiettano le loro aspettative mancate sui figli, o tendono ad approfittare della costante incertezza da loro palesata, pensando di essere detentori di un sapere del tutto assoluto. Molti, tendono a vivere i figli come prolungamenti di se stessi, e aspirando al meglio per loro, calcolando le finalità di un percorso, invece che il percorso stesso.

I genitori agiscono effettivamente nell’interesse dei propri figli, con la sola finalità di veder realizzati i loro sogni; tutte le aspettative che non vengono espresse, vengono immaginate dai genitori, che si sacrificano fisicamente, emotivamente ed economicamente per la formazione culturale e scolastica dei figli.
Esiste però una linea di confine, che separa la libertà di scelta, in totale autonomia, e l’imposizione assoluta, da loro dettata. Il confine non va valicato, perché i figli, per quanto immaturi, incerti e confusi, hanno delle opinioni precise, sono degli essere autonomi e pensanti, perfettamente in grado di effettuare una scelta, che tra l’altro riguarda la loro vita.

I genitori dunque, hanno il compito di seguire i loro figli, consigliandoli e supportandoli, sotto ogni punto di vista. L’incertezza degli adolescenti, spesso deriva proprio da una mancanza di autonomia e da una limitata capacità di espressione. L’incertezza può essere sciolta da un confronto con i genitori, e può risolversi mettendo in risalto l’obbiettivo finale, ovvero il desiderio di realizzazione in un preciso campo.

I genitori devono pensare ai figli come esseri autonomi, divisi dalle loro persone, che dovranno principalmente soddisfare le loro aspettative personali, e non quelle dei propri familiari. Il percorso di studio dunque non va mai imposto, ma può essere suggerito, consigliato: i genitori devono imparare a lasciare andare i propri figli alle loro inclinazioni, perché saranno quelle che li guideranno verso la scelta migliore e verso un percorso scolastico affine al percorso di vita che si intende intraprendere.

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