Come responsabilizzare un figlio

0
1627
responsabilità
Come responsabilizzare i figli

Uno dei compiti più importanti di un genitore è educare il proprio figlio alla senso di responsabilità. E’ questo un lavoro da effettuarsi per gradi, impartendo una serie di insegnamenti diversi, verbali e non verbali. Sin da piccolissimi, i figli vanno responsabilizzati, con lo scopo di renderli autonomi e capaci di agire in qualsivoglia circostanza. La responsabilizzazione intesa come concetto astratto, non può essere compresa mediante teorie, per cui, i genitori, dovranno effettuare un percorso che principalmente pragmatico e poi teorico.

Ergersi a modelli è uno dei primi step: mostrare ai propri figli cosa fare per essere responsabili, mediante esempi pratici, è una delle soluzioni più immediate per favorire l’assorbimento del concetto di responsabilità. Ad esempio, i bambini piccoli devono imparare a rimettere in ordine i propri giochi una volta utilizzati, e per farlo, devono vedere imparare il metodo. La spiegazione, segue alla pratica: il linguaggio verbale va sempre accompagnato a quello gestuale, costituendone un rafforzativo assoluto.

Ai bambini va spiegato che ad ogni azione corrisponde una conseguenza, e che inoltre esistono dei doveri ben precisi che ogni individuo deve essere in grado di rispettare. I genitori non devono riparare alle mancanze di “dovere” dei figli, ma devono piuttosto mostrare la conseguenza della loro mancanza, cosi che possa essere evitata o adempita. Per responsabilizzare i propri figli, è sempre necessario raggiungere un accordo: una promessa di un premio, può costituire un reale stimolo e una motivazione per impegnarsi ad adempiere ai loro compiti.

Ciò che viene loro richiesto, va sempre portato a termine: i bambini vanno sollecitati e stimolati continuamente perché comprendano e migliorino il loro comportamento: spesso, per noia, per incapacità, per puro senso di ribellione, i bambini tendono a lasciare incompiuti i loro doveri, e spesso poi vengono aiutati dai genitori. In realtà per responsabilizzare un figlio è necessario avere pazienza procedendo per tappe, per cui, la stimolazione dovrà essere continua.

E’ importante dare loro delle responsabilità inerenti alle loro capacità e non superiori ad esse: le responsabilità cambiano a seconda delle età dei figli, ma tutte dovranno essere possibili e realizzabili. Per un bambino piccolo, basterà rassettare la propria camera, un adolescente dovrà studiate e aiutare in casa, un figlio più adulto, dovrà compiere tutto ciò che è in suo potere per migliorare la sua individualità e il suo senso di responsabilità verso la famiglia. I bambini in particolare, ma allo stesso modo anche gli adolescenti, devono essere premiati per i loro sacrifici e per il loro impegno: il premio è il senso della motivazione che cresce e che migliora il loro sviluppo.

Commenti

commenti